{"id":1346,"date":"2010-09-28T10:15:01","date_gmt":"2010-09-28T09:15:01","guid":{"rendered":"https:\/\/evus.it\/it\/?p=1346"},"modified":"2021-05-13T21:05:29","modified_gmt":"2021-05-13T19:05:29","slug":"un-simbolo-solare-come-marchio-di-partito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/news\/blow-up\/un-simbolo-solare-come-marchio-di-partito\/","title":{"rendered":"Sole delle Alpi o fiore degli Appennini?"},"content":{"rendered":"\n<p>Secondo i leghisti sarebbe il simbolo della cosiddetta &#8220;cultura padana\u201d (la cui esistenza ed evoluzione storica sono peraltro ancora tutte da dimostrare). Secondo gli avversari del Carroccio si tratterebbe invece di un simbolo di partito e pertanto andrebbe rimosso dalla scuola pubblica di Adro, nella quale \u00e8 stato inserito.<br>E mentre infuria la polemica della scuola marchiata con il Sole delle Alpi, noi vogliamo provare a fare chiarezza almeno sull&#8217; origine e sul significato di questo antico simbolo solare, il cui logo \u00e8 stato registrato dal partito della Lega Nord.<br>Il cosiddetto Sole delle Alpi, anche noto come Fiore della Vita o Rosa Celtica, \u00e8 un fiore a sei petali collocato all&#8217;interno di un cerchio.\u00a0 &#8220;E&#8217; un simbolo che appartiene alla tradizione dei nostri padri e dei nostri nonni &#8221; \u00e8 stato detto dai leghisti. Ed \u00e8 certamente vero poich\u00e9 si tratta di un simbolo solare positivo, che un tempo veniva inciso su mobili in legno, culle di neonati, architravi di porte e finestre, e persino scolpito sulle mura di chiese, chiostri, cripte e monasteri.<\/p>\n\n\n<figure id=\"attachment_1349\" aria-describedby=\"caption-attachment-1349\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1349 size-large\" title=\"stele funeraria di et\u00e0 repubblicana\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/IMG_6684-1024x682.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/IMG_6684-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/IMG_6684-600x400.jpg 600w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/IMG_6684-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1349\" class=\"wp-caption-text\">un fiore della vita tra gli elementi decorativi della stele funeraria conservata nel museo di Assisi<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ma l&#8217;eredit\u00e0 dell&#8217;immagine in questione non appartiene soltanto alla cultura del nord. Il simbolo si pu\u00f2 infatti incontrare un po&#8217; in tutta Italia, per non parlare della sua presenza fin dai tempi pi\u00f9 remoti in vari paesi d&#8217;Europa, dell&#8217;Africa e dell&#8217;Asia.<br \/>Vuoi per il fatto che si presenta con una forma gi\u00e0 osservabile in natura, vuoi per il significato solare universale che rappresenta, certo \u00e8 che questo simbolo appartenne a culture antichissime, anche molto distanti tra loro. Lo troviamo infatti nella tradizione celtica con funzioni magiche e taumaturgiche. E lo troviamo nella cultura classica, dove il simbolo venne utilizzato anche come figura geometrica di base su cui costruire i solidi platonici.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1361\" aria-describedby=\"caption-attachment-1361\" style=\"width: 450px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-1361\" style=\"margin-left: 10px; margin-right: 10px;\" title=\"particolare della facciata di una chiesa templare\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/fiore-vita-bello-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"600\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1361\" class=\"wp-caption-text\">Fiore della vita scolpito sul portale di san Bevignate a Perugia<\/figcaption><\/figure>\n<p>Perfetta sintesi di geometria sacra, il simbolo contiene infatti in s\u00e9 il numero aureo e consente di passare dal piano bidimensionale a quello tridimensionale. Il Fiore della Vita, gi\u00e0 utilizzato da matematici, filosofi e teologi dell&#8217;antichit\u00e0, continu\u00f2 ad essere adottato nel corso di medioevo e rinascimento da architetti e scalpellini, cavalieri e monaci di vari ordini, tra cui i famosi monaci guerrieri dell&#8217;ordine templare.<br \/>Il simbolo \u00e8 infatti presente anche in varie chiese appartenute ai Cavalieri del Tempio, come ad esempio in quella di <a href=\"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/news\/reportage\/la-chiesa-templare-che-sorse-nel-bosco-sacro\/\">San Bevignate <\/a>di Perugia, che i Templari edificarono intorno al 1260.<br \/>Vuoi anche per il fatto di essere collegato al numero sei, che simboleggia la creazione, nella cultura giudaico-cristiana il simbolo era inoltre conosciuto come \u201csesto giorno della Genesi\u201d, poich\u00e9 ottenuto dalla rotazione di sei sfere corrispondenti ai rispettivi giorni della creazione.<br \/>Persino gli Etruschi conoscevano il Fiore della Vita e lo utilizzavano come elemento decorativo e simbolico sugli scudi di principi guerrieri (come si pu\u00f2 vedere nella stele del VI secolo a.C. del museo archeologico di Perugia), oppure come simbolo funerario\u00a0 in alcune urnette cinerarie di et\u00e0 ellenistica (conservate nello stesso museo archeologico perugino).<\/p>\n<figure id=\"attachment_1353\" aria-describedby=\"caption-attachment-1353\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-1353 size-large\" title=\"particolare del fronte di urnetta etrusca di et\u00e0 ellenistica\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/DSCN5366-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/DSCN5366-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/DSCN5366-600x450.jpg 600w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/DSCN5366-300x225.jpg 300w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/DSCN5366.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1353\" class=\"wp-caption-text\">Fiore della Vita scolpito a rilievo su urna cineraria etrusca<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ma \u00e8 soprattutto uscendo dall&#8217;Italia che ci si accorge di quanto universale e condiviso sia il significato di questo simbolo solare, che non solo era gi\u00e0 conosciuto dai Celti ma anche dagli Egizi, dai Coopti e dagli Ebrei.<br \/>E persino nella lontana Cina, in quella che fu la dimora dell&#8217;Imperatore, troviamo un Fiore della Vita scolpito sotto le zampe di un leone solare.<br \/>Un&#8217;ultima considerazione su cui riflettere: anche la svastica usata dai nazisti era in origine un simbolo solare positivo e universale, utilizzato in precedenza da culture antichissime e molto distanti tra loro, sia in ambito funerario che a scopo religioso e apotropaico.<\/p>\n<p>Antonella Bazzoli &#8211; 27 settembre 2010<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo i leghisti sarebbe il simbolo della cosiddetta &#8220;cultura padana\u201d (la cui esistenza ed evoluzione storica sono peraltro ancora tutte<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4608,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[8],"tags":[50,343,1193,1344,328,479,331,326,43],"class_list":["post-1346","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blow-up","tag-assisi","tag-etruschi","tag-geometria-sacra","tag-leone-solare","tag-rosa-celtica","tag-simboli-medievali","tag-simbolo-solare","tag-sole-delle-alpi","tag-templari"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1346","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1346"}],"version-history":[{"count":21,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1346\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7214,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1346\/revisions\/7214"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4608"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1346"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1346"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1346"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}