{"id":1503,"date":"2018-08-09T10:47:04","date_gmt":"2018-08-09T08:47:04","guid":{"rendered":"https:\/\/evus.it\/it\/?p=1503"},"modified":"2021-05-12T00:26:25","modified_gmt":"2021-05-11T22:26:25","slug":"porta-marzia-e-il-mito-dei-fratelli-fondatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/rivelazioni\/uomini-e-miti\/porta-marzia-e-il-mito-dei-fratelli-fondatori\/","title":{"rendered":"Porta Marzia e il mito dei fratelli fondatori"},"content":{"rendered":"<p>Edificata probabilmente tra la fine del IV e l\u2019inizio del III a.C., Porta Marzia \u00e8 l&#8217;entrata sud della cinta muraria etrusca di Perugia che conserva il proprio imponente arco a tutto sesto in travertino, incastonato nella cortina a mattoni della Rocca Paolina (la fortezza che papa Paolo III fece edificare nel 1540 dopo i tragici fatti della Guerra del Sale).<br \/>\nDobbiamo ringraziare l&#8217;architetto militare del papa, Antonio da Sangallo il Giovane, per aver salvato questo meraviglioso monumento di et\u00e0 etrusca dalla distruzione: smontandolo pietra per pietra il Sangallo spost\u00f2 infatti l&#8217;antico arco dalla sua posizione originale e lo ricolloc\u00f2 quattro metri pi\u00f9 avanti, a fare da cornice trionfale allo stemma del papa Farnese.<br \/>\nUscendo dalla fortezza papale notiamo per prima cosa che l&#8217;architettura di Porta Marzia risulta particolarmente ricca di elementi decorativi, differenziandosi in tal modo dal disegno meno estetico e pi\u00f9 funzionale che caratterizza invece la porta a nord di Perugia: il cosiddetto Arco di Augusto o Porta Pulchra. Quest&#8217;ultimo, integralmente conservato e restaurato di recente, mostra infatti un&#8217;architettura di tipo militare, caratterizzata da due alti torrioni laterali, utilizzati un tempo come macchine belliche, e da un secondo arco superiore (oggi tamponato) che in caso di assedio doveva servire a lanciare dall&#8217;alto dardi e pietre sui nemici.<\/p>\n<figure id=\"attachment_4772\" aria-describedby=\"caption-attachment-4772\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/pil-dx-2.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4772 size-large\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/pil-dx-2-1024x768.jpg\" alt=\"particolare dei uno dei due torrioni che affiancano la porta settentrionale\" width=\"800\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/pil-dx-2-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/pil-dx-2-600x450.jpg 600w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/pil-dx-2-300x225.jpg 300w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/pil-dx-2.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-4772\" class=\"wp-caption-text\">particolare dei uno dei due torrioni che affiancano la porta settentrionale<\/figcaption><\/figure>\n<p>Osservando la decorazione di Porta Marzia si pu\u00f2 supporre che l&#8217;ingresso meridionale delle antiche mura perugine sia stato progettato non solo a scopo difensivo, ma anche per motivi di natura religiosa ed autocelebrativa.<\/p>\n<p>Dalla finta loggia che caratterizza la parte superiore dell&#8217;arco in travertino, si affacciano cinque figure scolpite nel tufo che ci ricordano modelli ellenistici.<br \/>\nAl centro vi \u00e8 un busto identificato con Zeus (l\u2019etrusco Tinia) mentre ai suoi lati due figure, purtroppo rimaste acefale, sono state identificate con Castore e Polluce, affiancati dai rispettivi destrieri. Il culto dei Dioscuri era indubbiamente molto diffuso in et\u00e0 repubblicana nei vari territori colonizzati dai Romani. Si pensi ad esempio alle vestigia dell&#8217;antica Carsulae, dove sono ancora visibili i resti di due grandi edifici sacri dedicati appunto ai Dioscuri. E si pensi alla colonia romana di <em>Asisium<\/em> (Assisi), dove nel sottosuolo di Piazza del Comune si pu\u00f2 ancora visitare quella che un tempo era l&#8217;area sacra dotata di un tempio e di un tetrastilo, molto probabilmente intitolati a Castore e a Polluce.<br \/>\nE&#8217; dunque probabile che anche nella Perugia etrusco-romana il culto dei Dioscuri fosse particolarmente sentito.<br \/>\nNon si pu\u00f2 tuttavia escludere, a mio avviso, che queste figure abbiano rappresentato, per gli etruschi di Perugia, un&#8217; autocelebrazione del mito di fondazione della citt\u00e0.<br \/>\nUn&#8217; ipotesi interpretativa identificherebbe le due sculture acefale con i fratelli etruschi Auleste ed Ocno, i due mitici <em>conditores<\/em> che secondo l&#8217;antica saga avrebbero fondato rispettivamente: Perugia il primo, Bologna e Mantova il secondo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1925\" aria-describedby=\"caption-attachment-1925\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-1925 size-large\" style=\"margin-left: 10px; margin-right: 10px;\" title=\"Arco di Porta Marzia. Perugia.\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/IMG_7686-1023x682.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/IMG_7686-1023x682.jpg 1023w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/IMG_7686-600x400.jpg 600w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/IMG_7686-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1925\" class=\"wp-caption-text\">Dallo pseudo balcone scolpito nell&#8217;arco si affacciano Giove e i Dioscuri. E se invece si trattasse di Ocno ed Auleste?<\/figcaption><\/figure>\n<p>La tradizione vuole infatti che Perugia sia stata fondata dall&#8217;eroe etrusco Auleste, quello stesso personaggio che Servio, nel commento al X libro dell&#8217;Eneide, definisce &#8220;<em>padre o fratello di Ocno<\/em>&#8220;. Servio riferisce che Ocno si sarebbe allontanato dal fratello Auleste per andare a fondare le nuove citt\u00e0 di Felsina (Bologna) e di Mantova, evitando in tal modo di litigare con il fratello Auleste.<br \/>\nCome ha giustamente sostenuto il professore Filippo Coarelli, \u00e8 possibile che Ocno ed Auleste abbiano avuto un ruolo rilevante non solo nella colonizzazione etrusca della Val Padana, ma anche in quella del territorio umbro e toscano. Se ci\u00f2 fosse confermato, le due sculture di Porta Marzia potrebbero davvero rappresentare i mitici fratelli fondatori di Perugia, opportunamente collocati a sud, sopra la porta che guarda verso Roma, forse anche a giustificare la stretta alleanza tra le due citt\u00e0.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1510\" aria-describedby=\"caption-attachment-1510\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-1510 size-large\" title=\"euliste sulla fontana maggiore\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/IMG_11311-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"534\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1510\" class=\"wp-caption-text\">il mitico fondatore di Perugia tra i rilievi della Fontana Maggiore<\/figcaption><\/figure>\n<p>A rendere pi\u00f9 concreta la mitica leggenda della fondazione etrusca di Perugia concorre il rinvenimento di alcune iscrizioni che attestano la forma <em>Aulste<\/em> o <em>Auluste<\/em>, forma neoetrusca ricavabile dai gentilizi <em>Aul(u)stna<\/em> \/ <em>Aul(u)stni<\/em>, nomi appartenuti a famiglie di Chiusi che probabilmente riconoscevano proprio nel re Auleste di Perugia il proprio progenitore.<\/p>\n<p>Sappiamo che il nome Auleste si trasform\u00f2 nel corso del medioevo in Euliste. E sappiamo anche che il mito di questo eroe fondatore di origini etrusche risultava ancora vivo e sentito nel corso del tredicesimo secolo.<br \/>\nInfatti tra i rilievi della Fontana Maggiore (il monumento cittadino che il libero e potente Comune di Perugia commission\u00f2 a Nicola e Giovanni Pisano nel 1278) la figura del <em>conditor<\/em> Euliste \u00e8 posta esattamente all&#8217;estremit\u00e0 nord della vasca superiore. Una collocazione tutt&#8217;altro che casuale che a mio avviso intendeva esaltare il ruolo da protagonista del mitico fondatore, peraltro significativamente affiancato dall&#8217;arcangelo Michele in veste di guerriero che guarda a settentrione dove fin dall&#8217;alto medioevo era ubicato il suo santuario, il tempio Sant&#8217;Angelo.<br \/>\nIl difensore degli eserciti celesti e di quelli terreni sta dunque alla destra di Euliste, mentre il sacerdote Melchisedek sta alla sua sinistra. Affiancano poi le tre figure centrali, formando un gruppo coerente di cinque personaggi, il podest\u00e0 ed il capitano del popolo che sappiamo essere stati in carica a Perugia nel 1278. Non \u00e8 certo un caso che il gruppo sia formato da cinque figure, come avviene peraltro ad ovest con il gruppo di Roma, e a sud con quello di Perugia. Che vi sia un sottile riferimento simbolico alle cinque figure che si affacciano al di sopra di Porta Marzia?<br \/>\nTutt&#8217;altro che casuale \u00e8\u00a0 anche la posizione di Auleste a nord della vasca poligonale: se infatti partendo dalla figura del fondatore etrusco tracciamo un asse immaginario in direzione nord\/sud, troviamo il rilievo che rappresenta l&#8217; <a href=\"..\/index.php\/news\/blow-up\/la-fontana-delle-donne\/\">allegoria di Perugia<\/a> (qui raffigurata nelle vesti di una fiera matrona con la cornucopia in mano), collocata in esatta corrispondenza all&#8217;angolo opposto della vasca poligonale.<br \/>\nRoma poteva vantare una saga di fondazione che risaliva a Romolo e Remo e infatti nel bacino inferiore della fontana, in corrispondenza delle cinque figure che fanno riferimento a Roma, troviamo i rilievi dei due gemelli da adulti, della loro madre Rea Silvia e della mitica Lupa che li allatt\u00f2 da neonati.<br \/>\nIl Comune guelfo di Perugia, alleato con Roma fin dal III secolo a.C., poteva a sua volta vantare antiche ed illustri origini grazie alla leggenda di fondazione del mitico personaggio Auleste!<br \/>\nL&#8217; intento autocelebrativo \u00e8 confermato anche dal fattio che il ricco e indipendente Comune perugino commission\u00f2 proprio in quegli stessi anni un poema epico al maestro Bonifacio da Verona, definito dai suoi contemporanei &#8220;<em>magister in astrologia et in versificando&#8221;<\/em>.<br \/>\nEra il 1293 quando il rinomato letterato fin\u00ec di comporre in esametri l&#8217; <em>Eulistea. <\/em>Purtroppo in seguito l&#8217;opera and\u00f2 perduta, ma nel corso del medioevo l&#8217;antica saga era ancora conosciuta e fu certo motivo di vanto per i cittadini di Perugia, da sempre orgogliosi delle proprie mitiche origini etrusche.<\/p>\n<p>di <strong>Antonella Bazzoli &#8211;<\/strong> <strong>23 luglio 2011<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Edificata probabilmente tra la fine del IV e l\u2019inizio del III a.C., Porta Marzia \u00e8 l&#8217;entrata sud della cinta muraria<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1924,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[343,472,44],"class_list":["post-1503","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uomini-e-miti","tag-etruschi","tag-gemelli-fondatori","tag-perugia"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1503","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1503"}],"version-history":[{"count":40,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1503\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6834,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1503\/revisions\/6834"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1924"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1503"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1503"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1503"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}