{"id":1876,"date":"2019-07-23T10:14:49","date_gmt":"2019-07-23T08:14:49","guid":{"rendered":"https:\/\/evus.it\/it\/?p=1876"},"modified":"2021-05-12T11:48:25","modified_gmt":"2021-05-12T09:48:25","slug":"anna-un-culto-tutto-al-femminile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/rivelazioni\/asherah\/anna-un-culto-tutto-al-femminile\/","title":{"rendered":"Anna, un culto tutto al femminile"},"content":{"rendered":"\n<p>La devozione per la figura di sant\u2019 Anna, la cui festa cade il&nbsp;26 di luglio, cominci\u00f2 a diffondersi in Oriente fin&nbsp;dal VI secolo.<br>Il culto per la mamma di Maria,&nbsp;e dunque nonna di Ges\u00f9, &nbsp;attecch\u00ec rapidamente nelle regioni dell&#8217; Occidente cristiano, soprattutto tra le donne di ogni et\u00e0 e provenienza sociale.<br>Curioso \u00e8 scoprire che di Anna e di Gioacchino suo sposo non fanno menzione i vangeli sinottici.l Ne parlano invece&nbsp;i testi apocrifi, in particolare il Protovangelo di Giacomo, composto verosimilmente nel II secolo d. C., e &nbsp;il cosiddetto Evangelo della Nativit\u00e0.<\/p>\n\n\n<p>In entrambi i testi vengono infatti descritti nei dettagli la frustrazione di Gioacchino ed il lamento di Anna per il loro status di coppia sterile.<br \/>Anna, in particolare, si dispera e geme mentre osserva un nido di passeri sopra un albero di alloro: la donna soffre nel notare\u00a0che tutta la natura \u00e8\u00a0pronta a generare tranne che lei. Ecco cosa dice a tal proposito il\u00a0Protovangelo di Giacomo: &#8220;<em>E subito Anna inton\u00f2 un lamento dicendo fra s\u00e9:&#8230;Ohim\u00e9 a chi mai sono stata fatta simile? Non sono stata fatta simile agli uccelli del cielo, poich\u00e9 anche gli uccelli del cielo sono prolifici dinanzi a te o Signore<\/em>!&#8221; ( III, 1-2).<br \/>Il dolore di Anna si pu\u00f2 comprendere solo tenendo conto che anticamente, nella cultura giudaica, la sterilit\u00e0 veniva interpretata come una maledizione divina, mentre la nascita di\u00a0un figlio era considerata una grazia concessa da Dio.<br \/>Lo stesso nome <em>Hannah<\/em>, derivante dall\u2019ebraico <em>hanan<\/em>, significa letteralmente\u00a0\u201cconcedere la grazia\u201d.<\/p>\n<p>I\u00a0vangeli apocrifi\u00a0raccontano che un giorno il\u00a0pastore Gioacchino, mentre stava portando le offerte al Tempio come era solito fare, si sent\u00ec dire dal gran sacerdote: \u201c<em>Tu non hai il diritto di farlo per primo, perch\u00e9 non hai generato prole<\/em>\u201d. Turbato da tali dure parole Gioacchino fugg\u00ec dal tempio e si ritir\u00f2\u00a0in alta montagna col proprio gregge, lasciando sola Anna nella propria\u00a0disperazione.<br \/><a href=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/20160508_180007.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-4362\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/20160508_180007-226x300.jpg\" alt=\"Nascita di Maria. Benozzo Gozzoli.\" width=\"452\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/20160508_180007-226x300.jpg 226w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/20160508_180007-600x796.jpg 600w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/20160508_180007-771x1024.jpg 771w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/20160508_180007-scaled.jpg 1929w\" sizes=\"(max-width: 452px) 100vw, 452px\" \/><\/a>Dopo lunghi digiuni e tante preghiere, un angelo inviato da Dio avrebbe infine dato loro la lieta e incredibile notizia di un concepimento miracoloso. Cos\u00ec parl\u00f2 il messaggero di Dio rivolgendosi alla\u00a0donna: \u201c<em>Anna, Anna, il Signore ha ascoltato la tua preghiera e tu concepirai e partorirai e si parler\u00e0 della tua prole in tutto il mondo<\/em>\u201d.<br \/>L&#8217;angelo si rec\u00f2 poi\u00a0dal\u00a0pastore Gioacchino, il quale appresa la notizia discese con il proprio gregge dalla montagna ed incontr\u00f2 Anna presso la\u00a0Porta Aurea.<br \/>Nel vederlo sopraggiungere presso la porta cittadina, Anna lo accolse abbracciandolo con un entusiasmo tipicamente femminile: &#8220;<em>Gli corse incontro e gli si appese al collo, dicendo: &#8211; Ora so che il Signore Iddio mi ha grandemente benedetta. Ecco infatti che la vedova non \u00e8 pi\u00f9 vedova. Ecco che io, la sterile, ho concepito nel mio ventre<\/em>&#8221; (Protovangelo di Giacomo, IV, 4)<br \/>Dopo soli sette mesi di gravidanza &#8220;<em>Anna partor\u00ec e disse alla levatrice: &#8211; Che ho partorito? E la levatrice le rispose: &#8211; Una femmina<\/em>\u201d (Protovangelo di Giacomo, V,2).<br \/>Gioacchino non risulta presente alla nascita, evento strettamente femminile, n\u00e9 sembra aver preso parte alla scelta del nome.<br \/>Il testo dice chiaramente che Anna diede il seno alla bambina e le impose il nome di Maria.<br \/>Quando poi la piccola comp\u00ec due anni, Gioacchino si disse\u00a0pronto a consacrarla a Dio, come i due coniugi avevano promesso, ma la donna cerc\u00f2 in tutti i modi di ritardare il momento del distacco e sugger\u00ec al marito di aspettare ancora un anno, tentando di fargli capire che la bimba era troppo piccola e che aveva ancora bisogno dei propri genitori.<br \/>Anna \u00e8 dunque la madre che non vorrebbe mai\u00a0rinunciare\u00a0alla propria figlia, ma che \u00e8\u00a0cosciente di doverlo fare prima o poi, e quindi\u00a0cerca un espediente per\u00a0ritardare il doloroso ma inevitabile momento dell&#8217;abbandono.<br \/>Ecco cosa dice il testo apocrifo a questo proposito:<br \/>&#8220;<em>E la bambina raggiunse i due anni e Gioacchino disse: &#8211; Portiamola nel tempio del Signore per adempiere alla promessa che abbiamo fatta, affinch\u00e9 il Signore non mandi contro di noi la sua collera e la nostra offerta non sia respinta. E Anna disse: &#8211; Aspettiamo il terzo anno affinch\u00e8 ella non cerchi pi\u00f9 suo padre e sua madre. E Gioacchino disse: &#8211; Aspettiamo<\/em>&#8221; (Protovangelo di Giacomo, VII, 1). Ella dunque non teme neanche la collera divina ed \u00e8 pronta a tutto pur di continuare a crescere la propria bambina.<\/p>\n<p>E&#8217; interessante notare che nel corso del medioevo, e ancora nei secoli a seguire, la madre di Maria fu sempre invocata e venerata dalle donne di ogni ceto sociale, soprattutto dalle donne sterili, dalle puerpere e dalle partorienti.<br \/>La rilevanza della figura di sant&#8217;Anna e la diffusione del suo culto nell&#8217;Europa cristiana, si spiegano facilmente se si pensa all&#8217;alto tasso di mortalit\u00e0 che colpiva nei secoli passati sia le donne che i neonati nel momento del parto.<\/p>\n<p>Nel corso del Medioevo a chiedere l&#8217; aiuto e la protezione si sant&#8217;Anna,\u00a0nonna di Ges\u00f9, non furono soltanto\u00a0le donne sterili.\u00a0Anche quelle\u00a0fertili si rivolgevano infatti ad Anna per chiederle la grazia di assisterle e proteggerle\u00a0nel difficile momento del parto, e\u00a0per\u00a0avere <a href=\"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/news\/grandangolo\/sante-galattofore-di-febbraio\/\">latte<\/a> in abbondanza cos\u00ec da poter sfamare\u00a0i nuovi\u00a0nati.<\/p>\n<p>Antonella Bazzoli &#8211; 28 gennaio 2011 (aggiornato 23 luglio\u00a02019)<\/p>\n<p>Da leggere:<\/p>\n<p>Alfonso Di Nola, Vangeli apocrifi La Nativit\u00e0 e l&#8217;Infanzia, U.Guanda ed. 1977<br \/>A.Antonelli e A. Bazzoli, Agenda Medievale 2010, Il tempo delle donne, Edimond 2009<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La devozione per la figura di sant\u2019 Anna, la cui festa cade il&nbsp;26 di luglio, cominci\u00f2 a diffondersi in Oriente<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1877,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[14],"tags":[486,502,507,467],"class_list":["post-1876","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-asherah","tag-donna-nel-medioevo","tag-santi-patroni","tag-tradizioni-folkloriche","tag-vangeli-apocrifi"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1876","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1876"}],"version-history":[{"count":34,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1876\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6915,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1876\/revisions\/6915"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1877"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1876"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1876"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1876"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}