{"id":2008,"date":"2021-02-07T01:09:08","date_gmt":"2021-02-07T00:09:08","guid":{"rendered":"https:\/\/evus.it\/it\/?p=2008"},"modified":"2021-07-15T11:43:58","modified_gmt":"2021-07-15T09:43:58","slug":"giordano-bruno-leretico-impenitente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/news\/ritratto\/giordano-bruno-leretico-impenitente\/","title":{"rendered":"Giordano Bruno, l&#8217;eretico impenitente."},"content":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 chi ritiene&nbsp;Giordano Bruno un&nbsp;precursore del moderno pensiero scientifico; chi in lui riconosce&nbsp;un&nbsp;ricercatore delle&nbsp;leggi della natura; chi lo definisce il fondatore della filosofia moderna; chi un ermetico; chi un martire del libero pensiero&#8230;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/giordano-bruno-004.jpg\"><br \/>\nIn ogni caso fu un uomo libero&nbsp;dalla mente creativa ed intuitiva, un&nbsp;intellettuale coraggioso che&nbsp;rifiut\u00f2&nbsp;ogni dogma ma senza per questo scadere&nbsp;in un&nbsp;relativismo nichilista. Egli fu un religioso&nbsp;pronto ad&nbsp;affrontare&nbsp;l&#8217;inevitabile conflitto tra fede e ragione,&nbsp;e soprattutto fu un eroe coerente&nbsp;che rifiut\u00f2&nbsp;ogni&nbsp;compromesso fino al punto di perdere la propria vita per le proprie&nbsp;idee.<br \/>\nNonostante siano passati pi\u00f9 di quattro secoli da quel lontano 17 febbraio del 1600, giorno in cui&nbsp;fu&nbsp;eseguita la sua&nbsp;condanna a morte sul rogo per volere della Santa Inquisizione, la memoria del grande filosofo nolano \u00e8 viva e presente oggi pi\u00f9 che mai,&nbsp;e&nbsp;le sue teorie filosofiche, le sue intuizioni scientifiche, restano ancora incredibilmente valide e&nbsp;attuali!<br \/>\nCi\u00f2 che pi\u00f9 di ogni altra cosa di lui mi piace ricordare, \u00e8 che egli&nbsp;non si lasci\u00f2 mai intimidire n\u00e9&nbsp;corrompere, continuando sempre a&nbsp;ricercare&nbsp;con determinazione la Verit\u00e0 di un principio primo!<\/p>\n<p>Mi&nbsp;piace anche provare a immaginare che Giordano Bruno sia ancora in vita, qui ed ora, tra di noi. Vorrei poterlo&nbsp;riconoscere in&nbsp;quelle donne&nbsp;e in quegli uomini liberi (e per fortuna ancora ce ne sono!), in quegli&nbsp;esseri viventi&nbsp;a lui simili,&nbsp;vuoi per il&nbsp;temperamento audace ed inquieto, vuoi&nbsp;per la&nbsp;mente aperta e tollerante, vuoi&nbsp;per la&nbsp;sete di verit\u00e0 o&nbsp;per lo&nbsp;spirito impavido&nbsp;che&nbsp;non teme confronto&#8230;<\/p>\n<p>Per onorare la sua memoria ripropongo&nbsp;qui di seguito, sinteticamente, quelli che furono i momenti pi\u00f9 significativi della sua vita, a partire&nbsp;dagli anni della formazione giovanile fino a quelli&nbsp;del suo arresto e della successiva accusa che lo avrebbe condotto&nbsp;alla morte sul rogo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2014\" aria-describedby=\"caption-attachment-2014\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/giordano-bruno-015.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2014\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/giordano-bruno-015-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/giordano-bruno-015-300x225.jpg 300w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/giordano-bruno-015-600x450.jpg 600w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/giordano-bruno-015-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/giordano-bruno-015.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2014\" class=\"wp-caption-text\">Giordano Bruno, monumento in suo onore eretto a Roma, in Campo de&#8217; Fiori<\/figcaption><\/figure>\n<p>All\u2019et\u00e0 di soli 15 anni Giordano Bruno vest\u00ec l&#8217;abito domenicano. Era il 1563 quando entr\u00f2 nel convento napoletano di San Domenico Maggiore. &nbsp;Non pare sia stata una vocazione nel senso ortodosso del termine, e infatti&nbsp; fin dall\u2019inizio il giovane Bruno sembr\u00f2 rimanere estraneo ai temi devozionali imposti dalla Controriforma. Egli preferiva studiare autori come Marsilio Ficino, Raimondo Lullo, Niccol\u00f2 Cusano, Niccol\u00f2 Copernico ed Erasmo da Rotterdam, le cui opere (senza dubbio accessibili nella grande biblioteca domenicana del convento in cui risiedeva) erano state proibite dall&#8217;Inquisizione. Cos\u00ec Bruno si vide costretto a leggerle di nascosto, al lume di una candela, nell&#8217;intimit\u00e0 della propria cella.<br \/>\nSappiamo che fin dai primi anni della sua esperienza conventuale, il giovane Bruno veniva ripreso dai suoi superiori per l&#8217;eccessiva libert\u00e0 di pensiero. Sub\u00ec persino dei processi per le sue idee anticonformiste che, secondo i suoi confratelli domenicani, sconfinavano spesso nell\u2019eresia.<br \/>\nA causa della sua repulsione verso ogni dogma e per via del suo amore verso il libero pensiero, nel 1576 Bruno fu costretto a fuggire da Napoli per rifugiarsi a Roma, presso il convento domenicano di Santa Maria sopra Minerva.<br \/>\nMa anche da l\u00ec dovette presto partire, ingiustamente accusato di omicidio e di eresia.<br \/>\nAbbandon\u00f2 allora l\u2019abito domenicano e cominci\u00f2 la sua vita da esule, costretto a spostarsi attraverso l\u2019Italia e l\u2019Europa. Giunse a Genova, poi a Savona e a Torino, quindi a Venezia e in altre citt\u00e0 del nord, per poi fermarsi nel 1579 a Ginevra, dove ader\u00ec alla confessione calvinista. Vi rimase tre anni, dopodich\u00e9 si scontr\u00f2 anche con i calvinisti. Ne segu\u00ec la scomunica e il filosofo fu costretto a ritrattare le proprie idee. Deluso e amareggiato, Bruno si trasfer\u00ec allora a Tolosa dove, per circa due anni, ottenne un posto di lettore all\u2019universit\u00e0.<br \/>\nNel 1581, a causa della guerra di religione fra cattolici e ugonotti, dovette di nuovo partire e si trasfer\u00ec a Parigi, dove ottenne il favore del re Enrico III, attratto dalla fama delle grandi capacit\u00e0 mnemoniche di Bruno. A raccontare l&#8217;esperienza parigina fu lui stesso, usando queste parole durante gli interrogatori romani dell&#8217;Inquisizione: \u201c\u2026<em>acquistai nome tale che il re Enrico terzo mi fece chiamar un giorno e mi chiese se questa memoria che possedevo e che insegnavo era una memoria naturale o se fosse piuttosto&nbsp;ottenuta per mezzo di magia. Con ci\u00f2 che io gli dissi e gli dimostrai, egli comprese che non era dall\u2019arte magica, ma dalla scienza che tale memoria mi derivava<\/em>\u201d.<\/p>\n<figure id=\"attachment_5517\" aria-describedby=\"caption-attachment-5517\" style=\"width: 450px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_20190130_131024.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-5517\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_20190130_131024-225x300.jpg\" alt=\"affresco con monaco immerso nella lettura\" width=\"450\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_20190130_131024-225x300.jpg 225w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_20190130_131024-600x800.jpg 600w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_20190130_131024-768x1024.jpg 768w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_20190130_131024-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-5517\" class=\"wp-caption-text\">Giordano Bruno leggeva di nascosto i libri proibiti nella cella del suo convento<\/figcaption><\/figure>\n<p>Nel 1584 Bruno si rec\u00f2 a Londra, dove fu accolto benevolmente nella corte della regina Elisabetta I. Qui pubblic\u00f2 le sue principali opere e in seguito, ritornato in Francia, partecip\u00f2 a varie dispute in cui critic\u00f2 la filosofia aristotelica, scatenando polemiche tali che lo costrinsero ancora una volta a cercare rifugio altrove.<br \/>\nQuesta volta si rifugi\u00f2 nella Germania luterana, dove arriv\u00f2 nel giugno del 1586. Nonostante l\u2019ottima accoglienza e l\u2019affetto dimostrato dai suoi allievi, anche qui fin\u00ec per essere scomunicato dai luterani, cos\u00ec come era accaduto con i cattolici e con i calvinisti.<br \/>\nNel 1591 accett\u00f2 allora l&#8217;invito a Venezia di Giovanni Mocenigo, un nobile che si offr\u00ec di ospitarlo in cambio dell\u2019insegnamento delle sue arti magiche e mnemoniche.<br \/>\nMa l\u2019amicizia di Mocenigo fu di breve durata, poich\u00e9 il nobile veneziano trad\u00ec Bruno e lo denunci\u00f2 come eretico, facendolo arrestare e condurre nelle carceri veneziane dell&#8217;Inquisizione, in San Domenico a Castello.<br \/>\nL&#8217;Inquisizione romana ottenne poi la sua estradizione dal Senato veneziano, e cos\u00ec Bruno fu rinchiuso e torturato nelle carceri di Roma del Palazzo del Sant&#8217;Uffizio.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2012\" aria-describedby=\"caption-attachment-2012\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-2012 size-large\" style=\"margin-left: 10px; margin-right: 10px;\" title=\"particolare del monumento a Giordano Bruno, Campo de' Fiori, Roma\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/giordano-bruno-013-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/giordano-bruno-013-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/giordano-bruno-013-600x450.jpg 600w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/giordano-bruno-013-300x225.jpg 300w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/giordano-bruno-013.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2012\" class=\"wp-caption-text\">Giordano Bruno di fronte ai giudici inquisitori<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il processo prosegu\u00ec per otto lunghi anni, fino al 1599. Invano i giudici inquisitori sperarono di farlo abiurare e fu cos\u00ec che si giunse all&#8217;accusa finale di &#8220;eretico impenitente&#8221;.<br \/>\nDai lunghi interrogatori romani e dalle relative carte processuali, oggi siamo in grado di conoscere meglio il pensiero di Bruno e possiamo dire con tutta evidenza che la sua condanna al patibolo non fu motivata, come ci si potrebbe aspettare, dalle solite accuse di blasfemia, di ermetismo o di magia.<br \/>\nA spaventare molto di pi\u00f9 gli Inquisitori doveva essere stata la pericolosa teoria bruniana di un Universo infinito, teoria rivoluzionaria che si scontrava con la tradizionale visione aristotelica che era alla base del credo cattolico.<br \/>\nPer Aristotele la terra era al centro di un universo chiuso, immobile e finito, aldil\u00e0 del quale vi era il nulla. A tale dogma si contrapponeva il pensiero moderno di Bruno che, sulla scia della filosofia neoplatonica e rifacendosi agli scritti di Cusano e di Copernico, credeva fermamente nell\u2019infinit\u00e0 di un universo in continuo movimento.<br \/>\nUn nuovo modo di pensare Dio, la Natura e la Ragione, in difesa del quale Giordano Bruno fu pronto anche a morire.<br \/>\nInvitato ad abiurare, Bruno si rifiut\u00f2 di farlo dichiarando ai suoi giudici &#8220;di non volersi pentire, di non avere di che pentirsi, e di non sapere di cosa pentirsi&#8221;.<br \/>\nL\u20198 febbraio del 1600, dopo avere ascoltato la sentenza che lo condannava a morire sul rogo, egli si rivolse ai suoi inquisitori con queste ferme e coraggiose parole: \u201c<em>Tremate forse pi\u00f9 voi nel pronunciare questa sentenza che io nell&#8217;ascoltarla<\/em>\u201d.<br \/>\nEra il 17 febbraio quando Giordano Bruno fu condotto in Campo de\u2019 Fiori con la lingua in giova. Quella specie di museruola, detta \u201cmordacchia\u201d, aveva lo scopo di impedirgli di parlare in punto di morte.<br \/>\nDopo essere stato denudato e legato a un palo, Bruno fu bruciato vivo.<br \/>\nMa a morire fu solo il corpo fisico del filosofo di Nola, perch\u00e9 il suo spirito, libero e coerente fino all\u2019estrema fine, continu\u00f2 e continua ancora a comunicare con coloro che vogliono ascoltarlo.<\/p>\n<p>Concludo questo breve excursus biografico del grande filosofo nolano con queste sue bellissime parole, dalle quali traspare il suo spirito aperto e intuitivo, audace e coraggioso, coerente e libero fino alla fine: &#8220;<span class=\" UFICommentActorAndBody\"><span data-ft=\"{&quot;tn&quot;:&quot;K&quot;}\"><span class=\"UFICommentBody\"><em>Cos\u00ec io sorgo impavido a solcare con l&#8217; ali l&#8217; immensit\u00e0 dello spazio, senza che il pregiudizio mi faccia arrestare contro le sfere celesti, la cui esistenza fu erroneamente dedotta da un falso principio, affinch\u00e9 fossimo come rinchiusi in un fittizio carcere e il tutto fosse costretto entro adamantine muraglie<\/em>&#8221; (Giordano Bruno, De Immenso, 1591)<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>Antonella Bazzoli &#8211; 17 febbraio 2011&nbsp; (aggiornato 17 febbraio 2021)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 chi ritiene&nbsp;Giordano Bruno un&nbsp;precursore del moderno pensiero scientifico; chi in lui riconosce&nbsp;un&nbsp;ricercatore delle&nbsp;leggi della natura; chi lo definisce il<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2012,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[549,310,1188,1187,1189],"class_list":["post-2008","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ritratto","tag-consapevolezza","tag-eresia","tag-filosofia","tag-giordano-bruno","tag-torture"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2008","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2008"}],"version-history":[{"count":31,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2008\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8725,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2008\/revisions\/8725"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2012"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2008"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2008"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2008"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}