{"id":227,"date":"2018-02-11T16:28:10","date_gmt":"2018-02-11T15:28:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cmsksyn.com\/evus_bilingue\/it\/?p=227"},"modified":"2021-07-15T11:00:36","modified_gmt":"2021-07-15T09:00:36","slug":"al-carnevale-di-teana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/rivelazioni\/antiquae-gentes\/al-carnevale-di-teana\/","title":{"rendered":"Al carnevale di Teana"},"content":{"rendered":"<p>Il Carnevale di Teana si svolge ogni anno, in Basilicata, l\u2019ultima domenica di carnevale.<br \/>\nIl corteo comincia a sfilare per le vie del paese alle 10 di mattina circa, nel bosco vicino al paese. Un gruppo di brutti ceffi appare improvvisamente. Tra questi possiamo riconoscere una Sposa e uno Sposo, quattro Carabinieri, un Prete e il suo Sacrestano, un Giudice e due Medici. Poi c\u2019\u00e8 una banda informe e malvestita di \u201ccafoni\u201d: uomini e donne vestiti con calze di seta, scarponi vecchi, gonne stropicciate, giacche ripezzate, coppole, pantaloni di velluto.<br \/>\nTra questi mi vengono presentati: U Pezzente, Quaremmma e Carnevale. Il primo porta una sacca di juta a tracollo, dove riporre il frutto della mendicazione. Carnevale \u00e8 un povero contadino ormai perso nei fumi dell\u2019alcol, dell\u2019ozio e della buona tavola. Quaremma, moglie di Carnevale, ama profondamente suo marito, nonostante la scarsa propensione di lui a provvedere agli impegni familiari e a sfamare i sette figli, forse per qualche non misteriosa dote nascosta. A causa della sua vita immorale e scellerata \u00e8 agli arresti, trascinato con le corde da due Carabinieri. Ma c\u2019\u00e8 un\u2019altra figura, feroce, selvaggia e inquietante, completamente coperta di peli, incatenata e condotta anch\u2019essa da due carabinieri, che avanza minacciosa, spaventando bambini e ragazzi. E&#8217; l\u2019Orso! Cos\u00ec questo strano corteo attraversa i vicoli del paese, accompagnato da tarantelle e zampogne, danzando in ogni piazzetta, scherzando, seguito da ragazzi che scherniscono l\u2019orso, e con la gente che saluta dalle finestre.<br \/>\nPortafortuna, con una gabbietta al collo con dentro un porcellino d\u2019india (la mattina per\u00f2 era una colomba\u2026 magia?) bussa alle porte. La gente apre, infila un\u2019 offerta in un barattolo e ritira un bigliettino della fortuna. Cos\u00ec ecco che una signora di 93 anni, dopo aver aperto la porta e infilato l\u2019offerta, non resiste al suono delle zampogne e dell\u2019organetto e scende armata di cupe-cupe, a ballare sulla piazzetta.<br \/>\nLa meta finale \u00e8 la piazza dove si svolger\u00e0 il processo a Carnevale, con un confronto serrato tra avvocato difensore e accusatore. Ma il giudice, come Pilato, lascia che sia il popolo a decidere, e nonostante i pianti strazianti di Quaremma e figlie, la condanna a morte per fucilazione \u00e8 inevitabile.<br \/>\nL\u2019esecuzione immediata si concluder\u00e0 con la fuga dell\u2019Orso che porter\u00e0 via il corpo straziato di Carnevale fuori dalle mura cittadine. Cos\u00ec termina questa parodia \u201csacrilega\u201d della passione di Cristo, in una giornata in cui \u00e8 concesso scherzare su tutto, irridere i notabili del paese, prendersi in giro, esprimere il desiderio di una vita meno rigorosa.<br \/>\n<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1881 aligncenter\" title=\"l'orso di Teana\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2009\/02\/di_giuseppe_cosenza-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2009\/02\/di_giuseppe_cosenza-225x300.jpg 225w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2009\/02\/di_giuseppe_cosenza.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/>\u201cIl pianto di Quaremma e figlie si rifa in qualche modo al tradizionale lamento funebre delle nostre nonne&#8221; spiega Rosa Santini, responsabile della Pro Loco.<br \/>\nTutto si svolge in modo improvvisato, dove l\u2019unica cosa rigorosamente stabilita sono i ruoli delle figure principali.<br \/>\nSe cerchi un volto sotto le maschere ti accorgi che spesso gli occhi non sono giovani come si potrebbe pensare e che non \u00e8 una festa di soli ragazzi, ma coinvolge gente di ogni fascia di et\u00e0.<br \/>\nUn Carabiniere mi confessa che quest\u2019anno non ha fatto la sposa perch\u00e9 se la fa ogni anno poi lo riconoscono.<br \/>\nLa serata si conclude con la sagra dei \u201cmaccaroni con la mollica\u201d e della \u201ccuculella\u201d (formaggio, uova, patate), due piatti tradizionali della cultura gastronomica di Teana. La festa ha una sua \u201cgemella\u201d ad Alessandria del Caretto in Calabria, nell\u2019altro versante del Pollino, e chiss\u00e0 in quante altre localit\u00e0 \u00e8 andata ormai perduta.<\/p>\n<p>Una volta giunti a Teana, non perdetevi l\u2019occasione di visitare il Museo della Civilt\u00e0 Contadina, ricco di materiali, sapientemente raccolti e conservati, ed anche ben esposti.<br \/>\nDa Teana il panorama spazia verso i monti dell\u2019Appennino Lucano, fino alle vette del<a href=\"http:\/\/www.asklepios.it\/\"> Pollino<\/a>. Ad oriente si aprono le pianure dello Ionio, quelle terre che qualcuno avrebbe voluto condannare a cimitero nucleare.<\/p>\n<p>E per chi volesse vedere il <a href=\"http:\/\/pollinokombat.asklepios.it\/2004\/02\/24\/teana-un-carnevale-lucano\/\">video<\/a>&#8230;<\/p>\n<div>testo e foto di<strong> Giuseppe Cosenza <\/strong>&#8211; febbraio 2009<strong><br \/>\n<\/strong><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Carnevale di Teana si svolge ogni anno, in Basilicata, l\u2019ultima domenica di carnevale. Il corteo comincia a sfilare per<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":229,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[13],"tags":[103,413,507],"class_list":["post-227","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-antiquae-gentes","tag-febbraio","tag-pollino","tag-tradizioni-folkloriche"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/227","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=227"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/227\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8112,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/227\/revisions\/8112"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/229"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=227"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=227"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=227"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}