{"id":2402,"date":"2017-03-15T00:01:15","date_gmt":"2017-03-14T23:01:15","guid":{"rendered":"https:\/\/evus.it\/it\/?p=2402"},"modified":"2021-05-11T18:52:31","modified_gmt":"2021-05-11T16:52:31","slug":"il-fico-ovvero-lalbero-della-conoscenza-del-bene-e-del-male","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/rivelazioni\/apocalypsis\/il-fico-ovvero-lalbero-della-conoscenza-del-bene-e-del-male\/","title":{"rendered":"Il fico, ovvero l&#8217;albero della conoscenza del bene e del male"},"content":{"rendered":"<figure style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/IMG_6774-300x188.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Duomo di Orvieto, Maitani. L&#8217;albero del Bene e del male.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il Signore Iddio piant\u00f2 l&#8217;Albero della Conoscenza del Bene e del Male al centro del giardino di Eden, ordinando ad Adamo ed Eva di non mangiarne i frutti, se non volevano morire.<br \/>\nNella narrazione biblica riguardante gli episodi del peccato originale e della cacciata da Eden, si fa riferimento a misteriosi frutti, non meglio identificati, che Eva avrebbe raccolto su invito del serpente e che poi avrebbe offerto ad Adamo.<br \/>\nDi quale frutto potrebbe trattarsi?<br \/>\nIn una versione latina del Vecchio Testamento era riportato il termine <em>pomum <\/em>per indicare il frutto raccolto da Eva. Tale termine, tradotto come <em>mela<\/em>, in senso pi\u00f9 generale indica per\u00f2 un generico frutto e nessuno in particolare.<br \/>\nFu dunque un banale malinteso sul doppio senso della parola latina <em>pomum<\/em>, a far nascere e radicare la convinzione che il &#8220;frutto proibito&#8221; fosse proprio una mela!<\/p>\n<figure id=\"attachment_2456\" aria-describedby=\"caption-attachment-2456\" style=\"width: 225px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-2456 size-medium\" style=\"margin-left: 10px; margin-right: 10px;\" title=\"Wiligelmo, Duomo di Modena, scena del peccato originale\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/peccato-originale-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/peccato-originale-225x300.jpg 225w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/peccato-originale-600x800.jpg 600w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/peccato-originale-768x1024.jpg 768w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/peccato-originale.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2456\" class=\"wp-caption-text\">Wiligelmo, Adamo ed Eva mangiano i fichi dell&#8217;albero del bene e del Male e si coprono con foglie strappate dallo stesso albero.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Eppure nel corso del medioevo tutti sapevano che il frutto in questione era in realt\u00e0 un <a href=\"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/news\/ritratto\/il-giardino-dellamore-3\/\">fico<\/a>, il dolce e succoso frutto estivo che simbolicamente rimanda all&#8217;idea di fertilit\u00e0 e abbondanza nonch\u00e9 alla sfera della sessualit\u00e0.<br \/>\nUn albero mitico, quello del fico, tanto che fu protagonista anche nella leggenda di fondazione di Roma: \u00e8 infatti un fico l&#8217;albero che ritroviamo sacralizzato nello spazio del foro. Nome scientifico: ficus <em>ruminalis,<\/em> che pare derivi dal latino <em>ruma<\/em>, ovvero mammella. Se spezzato in una qualsiasi delle sue parti, quest&#8217; albero produce un liquido bianco, simile al latte, che richiama anche visivamente l\u2019idea di maternit\u00e0 e nutrimento, di riproduzione e fertilit\u00e0&#8230;<br \/>\nNella cultura giudaico cristiana il fico, in qualit\u00e0 di \u201calbero che allatta\u201d, fin\u00ec per assumere una connotazione simbolica legata all&#8217;istinto e alla tentazione, quindi a una sessualit\u00e0 colpevole, evidente nel concetto biblico di caduta da uno stato di grazia ad uno stato di colpa e di espiazione.<\/p>\n<p>E&#8217; davvero interessante scoprire che l&#8217;uomo e la donna del medioevo erano ancora a conoscenza di questa visione simbolica, e che fu solo nei secoli successivi al XIV secolo che la mela fin\u00ec per prendere il posto del fico nel giardino di Eden.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2406\" aria-describedby=\"caption-attachment-2406\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-2406 size-medium\" style=\"margin-left: 10px; margin-right: 10px;\" title=\"rilievo del primo pilastro del duomo di Orvieto. Storie della Genesi\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/IMG_6776-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/IMG_6776-300x200.jpg 300w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/IMG_6776-600x400.jpg 600w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/IMG_6776-1024x682.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2406\" class=\"wp-caption-text\">Scena del peccato originale: Eva offre ad Adamo un fico. Duomo di Orvieto.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Che l&#8217;albero della conoscenza del bene e del male fosse un albero carico di fichi e non di mele, \u00e8 confermato anche da molte opere d&#8217;arte di et\u00e0 tardo medievale che si sono conservate fino a noi.<br \/>\nOsservando i rilievi che Lorenzo Maitani scolp\u00ec all&#8217;inizio del &#8216;300 sulla facciata del duomo di Orvieto, scopriamo un gusto narrativo altamente naturalistico in cui i dettagli furono riprodotti con massima cura e con grande realismo. Le foglie e i frutti dell\u2019albero incriminato sono rappresentati nei minimi dettagli: si tratta di un fico, non vi \u00e8 alcun dubbio. Troviamo la stessa pianta in due distinte scene del primo pilastro, laddove vengono raccontati gli episodi del ciclo della Genesi: in una scena si vede Dio Padre con il dito puntato verso Adamo ed Eva: \u00e8 l&#8217;episodio in cui viene ordinato al primo uomo e alla prima donna di cibarsi di ogni frutto tranne quelli dell\u2019albero posto al centro del giardino. Nella seconda scena si vede ancora\u00a0 il medesimo albero sul cui tronco sta attorcigliato il serpente che guarda verso Eva. Quest&#8217;ultima tende il proprio braccio ed offre ad Adamo il frutto proibito che li avrebbe resi entrambi simili a Dio.<\/p>\n<p>Nella scena del peccato originale scolpita a rilievo da Lorenzo Maitani vi \u00e8 anche un curioso particolare: alla base della pianta si nota l&#8217;immagine di un ottagono da cui fuoriescono quattro corsi d&#8217;acqua. Si tratta a mio avviso del simbolo del fiume paradisiaco creato da Dio per irrigare il giardino di Eden: un fiume che come riferisce il testo biblico \u201csi divideva per formare quattro corsi\u201d (Genesi 2,10). La sua acqua, simbolo di vita eterna e purezza, non \u00e8 pi\u00f9 presente nella successiva scena in cui \u00e8 nuovamente rappresentato il fico. Al posto dell&#8217;acqua troviamo qui l&#8217;elemento fuoco: le fiamme divampano in tutto il giardino, ementre un angelo con la spada sguainata\u00a0 ne diviene il guardiano. La scena ben rappresenta il testo biblico della &#8220;cacciata dal paradiso&#8221;: \u201cIl Signore Dio lo scacci\u00f2 \u2026 e pose ad oriente del giardino di Eden i cherubini e la fiamma della spada folgorante per custodire la via all\u2019albero della vita\u201d (Genesi 3,23).<\/p>\n<p>Se non bastasse l&#8217;iconografia del periodo tardomedievale a confermare la vera identit\u00e0 dell&#8217;albero della caduta, ecco che anche i testi apocrifi riguardanti la vicenda di Adamo vengono in nostro aiuto. Nell&#8217;apocrifo del Vecchio Testamento noto come \u201cApocalisse di Mos\u00e8\u201d, cos\u00ec viene infatti descritto l\u2019incontro tra la prima donna e il serpente: \u201c\u2026<em>Curvato il ramo fino a terra, presi del frutto e ne mangiai&#8221;. A parlare in prima persona \u00e8 Eva che cos\u00ec prosegue:<\/em><br \/>\n<em>&#8220;E in quello stesso istante mi si aprirono gli occhi e mi accorsi che ero nuda della giustizia di cui (prima) ero rivestita&#8230;. (il serpente nel frattempo) era sceso dall&#8217;albero e si era dileguato . Quanto a me, cercavo nella mia parte (di paradiso) delle foglie con cui coprirmi la pudenda, ma non ne trovai sugli alberi del paradiso, giacch\u00e9 non appena ne avevo mangiato, tutti gli alberi (che si trovavano) nella mia parte avevano perso le foglie, ad eccezione di uno solo, il fico. Presene delle foglie, me ne feci delle coperture, e si trattava degli stessi alberi dei quali avevo mangiato<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>di <strong>Antonella Bazzoli<\/strong> &#8211; 4 luglio 2011, aggiornato a marzo 2017<\/p>\n<p>Bibliografia: <em>Apocalisse di Mos\u00e9,<\/em> C.Tischendorf, Apocalypses Apocryphae, Lipsia, 1866 (ristampa: Hildesheim, 1966)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Signore Iddio piant\u00f2 l&#8217;Albero della Conoscenza del Bene e del Male al centro del giardino di Eden, ordinando ad<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1268,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[11],"tags":[1222,249,301,240,1221,479,1227],"class_list":["post-2402","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-apocalypsis","tag-albero-del-bene-e-del-male","tag-fico","tag-lorenzo-maitani","tag-orvieto","tag-peccato-originale","tag-simboli-medievali","tag-wiligelmo"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2402","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2402"}],"version-history":[{"count":42,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2402\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6613,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2402\/revisions\/6613"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1268"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2402"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}