{"id":2463,"date":"2011-08-19T10:39:34","date_gmt":"2011-08-19T09:39:34","guid":{"rendered":"https:\/\/evus.it\/it\/?p=2463"},"modified":"2021-05-18T13:29:49","modified_gmt":"2021-05-18T11:29:49","slug":"la-maddalena-di-senigallia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/convegni\/la-maddalena-di-senigallia\/","title":{"rendered":"La Maddalena di Senigallia"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2466 aligncenter\" title=\"la copertina del libro\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/magda.jpg\" alt=\"\" width=\"117\" height=\"166\" \/>Un\u2019antica tradizione narra che, in un tempo antichissimo e imprecisato, una principessa part\u00ec da Marsiglia e giunse a Senigallia, per sposare un nobile del luogo.<br \/>\nIn ricordo della sua patria lontana ella port\u00f2 con s\u00e9 alcune reliquie della Maddalena e del fratello Lazzaro, che vennero ospitate in una chiesetta di periferia fatta costruire per l\u2019occasione. L\u2019evento richiam\u00f2 un gran numero di persone dai territori vicini e cos\u00ec nacque la <em>fiera franca<\/em>, un importante appuntamento fieristico che risvegli\u00f2 le sorti economiche della citt\u00e0.<br \/>\nCol passare dei secoli le reliquie della santa vennero dimenticate e con esse la sua leggenda agiografica.<\/p>\n<p>L&#8217;affascinante e misteriosa vicenda che lega le reliquie di Maria Maddalena a quelle della citt\u00e0 marchigiana di Senigallia, viene finalmente recuperata e raccontata nel nuovo libro di <strong>Anna Pia Giansanti<\/strong>, che sar\u00e0 presentato il prossimo <strong>26 agosto, <\/strong>alle ore 18,00, presso la Sala del Trono di Palazzo del Duca di<strong> Senigallia<\/strong>.<\/p>\n<p>Il saggio raccoglie tutta una serie di documenti e ricerche storiche che l\u2019autrice ha svolto in alcuni anni di studio e che l\u2019hanno condotta infine a riscoprire le reliquie della santa nel Bergamasco, dove esse sono ancora visibili e conservate.<\/p>\n<p>Tre sono i viaggi raccontati nel saggio: quello che Maria Maddalena e Lazzaro, insieme ad altri compagni, fecero quando fuggirono in Provenza, dopo essere stati perseguitati in Palestina , quello delle reliquie appartenute alla santa dalla Provenza a Senigallia e poi nel Bergamasco, ed infine il viaggio dell\u2019autrice in tutti questi luoghi, documentato da un ricco repertorio iconografico.<br \/>\nNaturalmente non manca un capitolo introduttivo dedicato all\u2019esegesi magdalenica compiuta attraverso i vangeli canonici, apocrifi e gnostici, \u00a0allo scopo sia di permettere una pi\u00f9 ampia conoscenza della santa, sia di liberarla dalle fantasiose narrazioni fiorite intorno a lei, soprattutto in questi ultimi anni.<br \/>\nIn quanto storico dell\u2019arte,\u00a0 l\u2019autrice non poteva rinunciare a dedicare un intero capitolo all\u2019iconografia della Maddalena,\u00a0 corredato di immagini, sia celebri che poco conosciute, tutte adeguatamente commentate.<br \/>\nInfine, tornando a parlare di Senigallia, Anna Pia Giansanti ha analizzato la documentazione\u00a0 relativa agli scavi fatti nel territorio intorno alla Chiesa della Maddalena i cui reperti archeologici, purtroppo quasi totalmente perduti, sarebbero stati di grande significato per conoscere la storia del primo Cristianesimo nella citt\u00e0.<\/p>\n<p>Nata a Taranto, citt\u00e0 da cui ha tratto il suo amore per l\u2019archeologia greca e magno greca, Anna Pia Giansanti si \u00e8 laureata in lettere ad indirizzo storico artistico presso l\u2019Universit\u00e0 di Bari con uno studio inedito di Archeologia. Ha pubblicato saggi ed articoli su riviste specializzate, anche telematiche, in materia artistica ed archeologica. Trasferita da pi\u00f9 di vent\u2019anni nelle Marche, dove vive a Senigallia, svolge attivit\u00e0 di docente presso il Liceo Classico \u201cT. Mamiani\u201d di Pesaro e di articolista e conferenziera, rivolgendo una particolare attenzione alla presenza femminile nell\u2019arte.<\/p>\n<p>Sulle pagine di Evus.it \u00e8 possibile leggere alcuni interessanti contributi storico artistici di Anna Pia Giansanti, collegandosi al seguente link: <a href=\"https:\/\/evus.it\/it\/?s=anna+pia+giansanti\">articoli di Anna Pia Giansanti<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un\u2019antica tradizione narra che, in un tempo antichissimo e imprecisato, una principessa part\u00ec da Marsiglia e giunse a Senigallia, per<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[23,24],"tags":[],"class_list":["post-2463","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-convegni","category-in-italia"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2463","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2463"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2463\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7684,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2463\/revisions\/7684"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2463"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2463"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2463"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}