{"id":2491,"date":"2016-08-08T08:01:56","date_gmt":"2016-08-08T06:01:56","guid":{"rendered":"https:\/\/evus.it\/it\/?p=2491"},"modified":"2021-05-13T11:33:19","modified_gmt":"2021-05-13T09:33:19","slug":"quando-i-principi-etruschi-arrivarono-a-perugia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/rivelazioni\/antiquae-gentes\/quando-i-principi-etruschi-arrivarono-a-perugia\/","title":{"rendered":"Carri da parata per i principi guerrieri"},"content":{"rendered":"\n<p>In origine l&#8217;antica citt\u00e0 di Perugia fu abitata dagli Umbri Sarsinati, e solo in seguito&nbsp; divenne <a href=\"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/news\/grandangolo\/porta-marzia-e-il-mito-dei-fratelli-fondatori\/\">citt\u00e0 etrusca<\/a>.&nbsp; E&#8217; quanto tramanda Servio nel suo commento al IX Libro dell&#8217;Eneide.<br>Un&#8217;ulteriore conferma in tal senso proviene da Plinio, secondo il quale gli Etruschi avrebbero conquistato trecento citt\u00e0 appartenute agli Umbri, popolazione italica il cui vasto territorio si estendeva da Otricoli fino al mare Adriatico (<em>Naturalis Historia III, 113<\/em>).<br>A Perugia non risultano ritrovamenti archeologici significativi della cosiddetta &#8220;et\u00e0 orientalizzante&#8221;, ovvero di quel periodo storico che si fa risalire al VII secolo a.C. e che, per quanto riguarda la civilt\u00e0 etrusca, segna il passaggio dall\u2019et\u00e0 villanoviana a quella arcaica.<br>Del periodo villanoviano vi sono invece interessanti testimonianze risalenti al IX secolo a.C., provenienti dalle vicine aree di Cetona e di Chiusi. Dall&#8217;analisi delle tombe di questo periodo, gli archeologici hanno potuto stabilire che i primi villaggi dell&#8217;Etruria interna erano organizzati con una struttura sociale di tipo egualitario, dove il rito funerario pi\u00f9 comune era quello incineratorio e dove molte tombe, dalla tipica struttura a pozzetto, erano di fattura piuttosto semplice, caratterizzate da scarsi arredi funerari.<\/p>\n\n\n<figure id=\"attachment_2494\" aria-describedby=\"caption-attachment-2494\" style=\"width: 450px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-2494\" title=\"Una delle quattro figure alate che decoravano gli spigoli del carro femminile\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/DSCN5417-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/DSCN5417-225x300.jpg 225w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/DSCN5417-600x800.jpg 600w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/DSCN5417-768x1024.jpg 768w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/DSCN5417.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2494\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;etrusca Turan, corrispondente alla greca Afrodite, \u00e8 alata e reca in mano una colomba<\/figcaption><\/figure>\n<p>Fu solo nel corso dell\u2019VIII secolo a. C. che alcune famiglie &#8211; essendosi nel frattempo arricchite ed essendo diventate pi\u00f9 potenti rispetto al resto della popolazione &#8211; cominciarono ad aprirsi ai contatti esterni e, in certi casi, anche a controllare territori pi\u00f9 vasti.<br \/>Cos\u00ec, seppur lentamente, and\u00f2 formandosi una nuova aristocrazia guerriera che ben presto abbandon\u00f2 la sepoltura tradizionale della &#8220;tomba a pozzetto&#8221;, prediligendo la tipologia funeraria della &#8220;tomba a camera&#8221;, pi\u00f9 rispondente alle esigenze della nuova classe emergente dei cosiddetti &#8220;principi guerrieri&#8221;.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2495\" aria-describedby=\"caption-attachment-2495\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" class=\"  wp-image-2495 size-large\" style=\"margin-left: 10px; margin-right: 10px;\" title=\"particolare del rivestimento bronzeo del carro etrusco di San Mariano. Antiquarium di Corciano.\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/DSCN5419-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/DSCN5419-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/DSCN5419-600x450.jpg 600w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/DSCN5419-300x225.jpg 300w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/DSCN5419.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2495\" class=\"wp-caption-text\">Gorgone a gambe divaricate, affiancata da due leoni<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_4325\" aria-describedby=\"caption-attachment-4325\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/DSCN5414.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-4325 size-large\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/DSCN5414-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/DSCN5414-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/DSCN5414-600x450.jpg 600w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/DSCN5414-300x225.jpg 300w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/DSCN5414.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-4325\" class=\"wp-caption-text\">Sirena etrusca. Particolare del rivestimento di un carro da parata, tecnica a sbalzo<\/figcaption><\/figure>\n<p>Tracce\u00a0 della loro presenza nel territorio dell&#8217;Etruria interna sono attestate anche intorno a Perugia.<br \/>Si tratta di ritrovamenti di et\u00e0 arcaica (VI secolo a.C.) che testimoniano un rapporto di stretta dipendenza culturale tra Perugia e l\u2019Etruria settentrionale, con particolare riferimento alle citt\u00e0 di Chiusi\u00a0 e Cortona.<br \/>Lungo la strada che conduce verso il territorio chiusino, percorso che in et\u00e0 romana verr\u00e0 ricalcato dalla via Amerina &#8211; sorgeva infatti uno dei maggiori insediamenti etruschi arcaici, del quale restano oggi alcuni resti di una tomba principesca rinvenuta alle porte di Perugia, nella zona di Castel San Mariano.<\/p>\n<p>Scoperta nel 1812, la tomba conteneva tre carri di cui rimangono oggi solo alcuni frammenti (conservati nel Museo Archeologico di Perugia e presso l&#8217;Antiquarium di Corciano) che hanno reso possibile la ricostruzione dei veicoli utilizzati dai principi etruschi. Frammenti di lamine bronzee di rivestimento, resti di cerchioni di ruote e di finimenti per il tiro, evidenziano con le loro decorazioni come questi antichi mezzi di trasporto avessero anche un significato simbolico in quanto attributi regali, oltre ad un utilizzo funzionale legato alla mobilit\u00e0 del principe in caso di guerra e alla necessit\u00e0 di spostarsi per tenere sotto controllo i possedimenti fondiari.<br \/>I resti di alcuni rivestimenti bronzei di un carro da parata conservano alcuni dettagli di scene mitologiche, realizzate con tecnica a sbalzo, che sembrano far riferimento al viaggio trionfale del defunto nell&#8217;aldil\u00e0.<br \/>Due dei tre carri rinvenuti nella tomba perugina fungevano da veicolo da parata (<em>carpentum<\/em>), aperto sul davanti e con due sole ruote, realizzato per ospitare un solo sedile posteriore riservato al principe.<br \/>Il terzo carro della tomba di Castel San Mariano \u00e8 invece un veicolo legato verosimilmente alla funzione materna femminile nell&#8217;ambito della societ\u00e0 etrusca. Il carro era caratterizzato da sponde curvilinee e da rivestimenti bronzei cesellati con raffinato gusto per il dettaglio.<br \/>Decorazioni volte ad esprimere il carattere elitario e cerimoniale del calesse, molto probabilmente utilizzato anche per cerimonie nuziali.<\/p>\n<p>I tre carri appartennero sicuramente ad uno dei grandi nuclei gentilizi che controllavano il territorio etrusco che si estendeva tra Perugia e Chiusi. Il corredo funerario rinvenuto nella tomba principesca di Castel San Mariano \u00e8 molto ricco e conferma l&#8217;elevato stato sociale dei nuovi <em>principes<\/em> e dalle loro <em>gentes<\/em>, nonch\u00e9 il potere che queste famiglie aristocratiche mantennero nell&#8217;Etruria interna fino a circa la seconda met\u00e0 del VI sec. a.C.<\/p>\n<p>di <strong>Antonella Bazzoli<\/strong> &#8211; 18 agosto 2011<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In origine l&#8217;antica citt\u00e0 di Perugia fu abitata dagli Umbri Sarsinati, e solo in seguito&nbsp; divenne citt\u00e0 etrusca.&nbsp; E&#8217; quanto<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2495,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[13],"tags":[155,1309,119,1310,1303,343,1308,44,1305,1311,34],"class_list":["post-2491","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-antiquae-gentes","tag-afrodite","tag-carri-da-parata","tag-chiusi","tag-corciano","tag-cortona","tag-etruschi","tag-gorgone","tag-perugia","tag-sirene","tag-turan","tag-umbri"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2491","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2491"}],"version-history":[{"count":25,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2491\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7063,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2491\/revisions\/7063"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2495"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2491"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2491"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2491"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}