{"id":2529,"date":"2022-05-20T08:13:00","date_gmt":"2022-05-20T06:13:00","guid":{"rendered":"https:\/\/evus.it\/it\/?p=2529"},"modified":"2022-11-14T18:04:07","modified_gmt":"2022-11-14T17:04:07","slug":"il-culto-micaelico-tra-oriente-e-occidente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/rivelazioni\/la-croce-e-la-spada\/il-culto-micaelico-tra-oriente-e-occidente\/","title":{"rendered":"Il culto micaelico da Oriente a Occidente"},"content":{"rendered":"<p>Il culto per l\u2019<strong><a href=\"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/news\/ritratto\/le-molteplici-vesti-di-un-principe-celeste\/\">arcangelo Michele<\/a><\/strong> cominci\u00f2 a diffondersi in Oriente nel corso del IV secolo, prima nelle regioni dell&#8217; Asia Minore e in seguito in quelle della Palestina e dell&#8217;Egitto.<br \/>\nLe apparizioni angeliche&nbsp; attestate in Frigia sono quasi sempre collegate o alla nascita di un fiume o alle propriet\u00e0 miracolose di acque terapeutiche. Molti santuari vennero dedicati all\u2019arcangelo a Costantinopoli&nbsp; gi\u00e0 nei primi secoli dell&#8217;era cristiana .<br \/>\nSozomeno, uno storico vissuto nel V secolo, riferisce che coloro che avevano problemi di salute si radunavano nel&nbsp; <em>Sosthenion,<\/em> il famoso santuario fatto costruire dall\u2019imperatore Costantino dove si praticava l&#8217;<em>incubatio. <\/em>Questo antico rituale&nbsp; consisteva nel trascorrere tutta la notte all&#8217;interno dell&#8217;edificio sacro, in attesa della visione angelica che avrebbe annunciato al malato l&#8217;avvenuta guarigione.<br \/>\nCome notava il compianto studioso umbro Mario Sensi, i poteri taumaturgici dell&#8217;arcangelo Michele, associati quasi sempre alle propriet\u00e0 curative di acque ritenute miracolose, troverebbe corrispondenza nell&#8217;episodio dal vangelo di Giovanni, il quale parlando della <em>piscina<\/em> di Gerusalemme situata presso la Porta delle Pecore, riferiva che zoppi e paralitici vi si riunivano per vedere apparire l&#8217; angelo che <em>&#8220;in certi momenti discendeva e agitava l\u2019acqua e il primo ad entrarvi guariva da qualsiasi malattia fosse affetto<\/em>\u201d (cfr. Giovanni, 5, 1 &#8211; 4) .<\/p>\n<figure id=\"attachment_2563\" aria-describedby=\"caption-attachment-2563\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2563 size-large\" title=\"Sacra di San Mochele in Val di Susa\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/006-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"534\" srcset=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/006-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/006-600x401.jpg 600w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/006-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2563\" class=\"wp-caption-text\">La Sacra di San Michele in Val di Susa era nel medioevo un&#8217;importante meta di pellegrinaggio<\/figcaption><\/figure>\n<p>La figura dell&#8217;arcangelo taumaturgo riusc\u00ec cos\u00ec ad assorbire sincreticamente le tradizioni religiose preesistenti, soprattutto nel suo ruolo universale di intermediario tra Dio e gli uomini,che era appartenuto precedentemente a vari eroi mitologici e a divinit\u00e0 precristiane.<br \/>\nFu cos\u00ec che il culto micaelico si sovrappose ad esempio ad antichi culti iatrici nel sud d&#8217;Italia, come quello attestato nel Gargano per il veggente omerico Calcante e per Podalirio, figlio di Asclepio.<br \/>\nIn Asia Minore fu invece il culto per Cibele e Attis ad essere sostituito da quello per l&#8217;arcangelo Michele.<br \/>\nSempre attraverso lo stesso processo sincretico, l&#8217;arcangelo assorb\u00ec il culto per il dio taumaturgo Asclepio, a Costantinopoli, e quello per l&#8217;Ercole guerriero molto diffuso tra le popolazioni italiche.<br \/>\nIn alcuni territori dell&#8217;occidente cristiano si conservano ancora vari nomi di localit\u00e0 che testimoniano l&#8217;esistenza di culti preesistenti a, come ad esempio il toponimo di <strong>Sant&#8217;Angelo in Mercole,<\/strong> vicino a Spoleto , o quello di <strong>Saint Michel Mont Mercure<\/strong> nella Loira, nomi di localit\u00e0 che attestano inequivocabilmente un precedente culto tributato al dio Mercurio.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, nei secoli in cui Gerusalemme e Roma vivevano il grande rinnovamento architettonico che le avrebbe rese entrambe principali mete del pellegrinaggio medievale, la fama di Mikael come arcangelo guaritore e come mediatore celeste, continu\u00f2 a diffondersi sia in Oriente che in Occidente, in particolare in quelle zone in cui si faceva sentire maggiormente l\u2019influenza dell&#8217;impero bizantino, in seguito al crollo dell\u2019Impero romano.<br \/>\n<!-- @font-face {   font-family: \"\uff2d\uff33 \u660e\u671d\"; }@font-face {   font-family: \"Cambria Math\"; }@font-face {   font-family: \"Cambria\"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 12pt; font-family: Cambria; }.MsoChpDefault { font-family: Cambria; }div.WordSection1 { page: WordSection1; } --> E poich\u00e9 il culto micaelico veniva spesso associato anche ad eventi epifanici e ad episodi ritenuti miracolosi, molti santuari dedicati all\u2019arcangelo cominciarono a sorgere anche sulla cima di alture e nei pressi di grotte e sorgenti terapeutiche.<br \/>\nCos\u00ec ad esempio, sul promontorio garganico, si narra che l\u2019arcangelo sia apparso in sogno al vescovo di Siponto alla fine del V secolo, ordinandogli di erigere un santuario micaelico presso la grotta in cui si era verificato l&#8217; episodio miracoloso della freccia scoccata da un mandriano che anzich\u00e9 colpire il suo toro scappato, era tornata indietro ferendo l&#8217;uomo ad un occhio <a href=\"post.php?action=edit&amp;post=2529&amp;message=10#_ftn1\">[1]<\/a><\/p>\n<figure id=\"attachment_2531\" aria-describedby=\"caption-attachment-2531\" style=\"width: 489px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-2531\" title=\"Particolare di tavola dipinta, museo di Barcellona\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/004-244x300.jpg\" alt=\"\" width=\"489\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/004-244x300.jpg 244w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/004-600x737.jpg 600w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/004-834x1024.jpg 834w\" sizes=\"(max-width: 489px) 100vw, 489px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2531\" class=\"wp-caption-text\">8 maggio 492: la freccia contro il toro torna indietro e ferisce il mandriano che l&#8217;ha scagliata (foto A. Bazzoli)<\/figcaption><\/figure>\n<p>La grotta santuario garganica divenne una delle pi\u00f9 importanti mete di pellegrinaggio d\u2019Europa, frequentata dai devoti per ottenere guarigioni tramite la <em>stilla<\/em> miracolosa, e per ricevere la remissione dei peccati.<br \/>\nUgualmente famoso e frequentatissimo dai pellegrini di tutta Europa, divenne il santuario di Mont Saint Michel in Normandia, costruito&nbsp; nel 709 nel luogo in cui l\u2019arcangelo era apparso al vescovo Oberto.<br \/>\nEsattamente a met\u00e0 strada tra il santuario pugliese e il santuario a nord della Francia, sorse nel X secolo il monastero benedettino di San Michele della Chiusa, situato in posizione strategica e dominante sulla Val di Susa.<br \/>\nSempre legato al culto per l\u2019arcangelo Michele \u00e8 anche il suggestivo edificio a pianta centrale che si trova a Chiusdino, in provincia di Siena, nei pressi dell\u2019abbazia cistercense di San Galgano. La&nbsp; costruzione della chiesa tonda del XII secolo si lega ad un sogno iniziatico del cavaliere Galgano, al quale l\u2019arcangelo avrebbe indicato il luogo su cui fondare l&#8217;edificio, al cui interno si conserva ancora oggi la leggendaria spada nella roccia di San Galgano <a href=\"post.php?action=edit&amp;post=2529&amp;message=10#_ftn1\">[2]<\/a> .<br \/>\nIl culto per Mikael si diffuse in Italia, soprattutto tra V e VI secolo, per influenza della cultura bizantina, e la devozione per il principe degli angeli non venne meno neanche durante le invasioni dei Longobardi, i quali invocavano pure l&#8217;arcangelo guerriero. Il duca di Benevento Grimoaldo, ad esempio, attribu\u00ec&nbsp; la propria vittoria sui Bizantini al miracoloso intervento dell\u2019Arcangelo, la cui Michele fu addirittura coniata sulle monete della nazione longobarda da re Cuniperto alla fine del VII secolo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2564\" aria-describedby=\"caption-attachment-2564\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-2564 size-large\" title=\"La Rotonda di Montesiepi in provincia di Siena\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/008-1024x682.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/008-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/008-600x400.jpg 600w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/008-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2564\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;edificio del XII secolo si lega alla leggenda di Galgano e alla spada nella roccia conservata al suo interno (foto A. Bazzoli)<\/figcaption><\/figure>\n<p>Non deve dunque stupire la grande quantit\u00e0 di chiese, oratori, cappelle e santuari dedicati all\u2019arcangelo Michele, lungo le principali vie di comunicazione dell\u2019alto medioevo, e lungo i tratturi appenninici che fin dall\u2019antichit\u00e0 erano stati frequentati dai pastori transumanti in cerca di pascoli per le loro greggi.<br \/>\nNon \u00e8 certo un caso che vi siano due le festivit\u00e0 dedicate all&#8217;arcangelo Michele, celebrate rispettivamente l&#8217;8&nbsp; maggio e il 29&nbsp; settembre, date che peraltro coincidono con l&#8217;apertura e la chiusura del periodo della transumanza!<br \/>\nNel corso del medioevo erano numerosissimi i pellegrini che attraversavano le cosiddette \u201cvie dell\u2019Angelo\u201d, vuoi per ottenere grazie e guarigioni, vuoi ancor pi\u00f9 frequentemente per ottenere il perdono dei peccati.<br \/>\nTanta fu la devozione per l&#8217;arcangelo Michele che molti fedeli, nell\u2019impossibilit\u00e0 di andare di persona in pellegrinaggio, presero ad assoldare &#8220;pellegrini vicari&#8221; i quali per due fiorini si recavano al Gargano, per un fiorino e mezzo andavano fino a Roma, e per un solo fiorino erano disposti a recarsi al santuario di Loreto. In tal modo si poteva ottenere l&#8217;indulgenza anche per procura!<\/p>\n<figure id=\"attachment_4284\" aria-describedby=\"caption-attachment-4284\" style=\"width: 530px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/IMG_2921.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4284\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/IMG_2921-264x300.jpg\" alt=\"\" width=\"530\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/IMG_2921-264x300.jpg 264w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/IMG_2921-600x680.jpg 600w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/IMG_2921-903x1024.jpg 903w\" sizes=\"(max-width: 530px) 100vw, 530px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-4284\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;arcangelo Michele si contende le anime dei defunti con il demonio (foto A. Bazzoli)<\/figcaption><\/figure>\n<p>Mikael divent\u00f2 presto un punto di riferimento per tutti i popoli e per tutti i ceti sociali: i soldati e i cavalieri riconoscevano in lui l\u2019<em>archistratega<\/em> delle milizie celesti, che li avrebbe protetti in battaglia e guidati alla vittoria.<br \/>\nI pastori e gli agricoltori veneravano l&#8217;arcangelo a protezione dei raccolti e lo invocavano per guarire uomini e animali.<br \/>\nAnche gli artigiani e i mercanti vedevano in Mikael il custode delle anime e il medico dei corpi; e tutti lo consideravano il mediatore celeste per eccellenza. Persino le autorit\u00e0 cittadine si rivolgevano a lui come garante dell&#8217;autonomia comunale.<br \/>\nCos\u00ec la fama dell&#8217;arcangelo guerriero continu\u00f2 a diffondersi sempre pi\u00f9 ovunque, dal sud al nord lungo tutta l&#8217;Europa cristiana, indipendentemente dalle differenze culturali, etniche e sociali di popoli e culture.<br \/>\nNella sua funzione di intermediario tra Dio e gli uomini, Michele era indubbiamente la figura pi\u00f9 adatta a rappresentare i molteplici bisogni&nbsp; e le richieste di uomini e donne, e a recepire le pi\u00f9 diversificate aspettative dei devoti e dei pellegrini.<br \/>\n<span data-offset-key=\"3mfm2-0-0\"><span data-text=\"true\">Molti dei santuari paleocristiani che erano stati intitolati in origine a Michele Arcangelo furono successivamente dedicati a Maria o a santi locali, rendendo cos\u00ec difficile ricostruire la mappa dei luoghi sacri sulle tracce del culto micaelico.<br \/>\n<\/span><\/span><span data-offset-key=\"7b657-0-0\"><span data-text=\"true\">Difficile \u00e8&nbsp; anche individuare con certezza i numerosi santuari micaelici che vennero costruiti &#8220;ad instar&#8221;, cio\u00e8 ad imitazione di un prototipo architettonico di riferimento.<br \/>\n<\/span><\/span><span data-offset-key=\"f65mp-0-0\"><span data-text=\"true\">Una cosa \u00e8 certa: ogni citt\u00e0 che nel medioevo edific\u00f2 un santuario al Sant&#8217;Angelo, divenne ricca e famosa anche attirando il pellegrinaggio micaelico nel proprio territorio.<br \/>\n<\/span><\/span>Fu per questo motivo che si cominciarono a consacrare altari nei nuovi santuari edificati <em>ad instar,<\/em> attraverso quello che \u00e8 stato definito&nbsp; un <em>transfert di sacralit\u00e0<\/em>: dal momento che la natura angelica non \u00e8 corporea e che non esistono quindi reliquie da poter venerare, si pens\u00f2 bene di trasferire piccoli oggetti sacri, dal santuario originale a quello costruito <em>ad instar<\/em>, ritenendo di trasferire con essi anche i poteri miracolosi attribuiti alle &#8220;reliquie&#8221; angeliche. Cos\u00ec, ad esempio, una volta giunti in pellegrinaggio al santuario garganico, i devoti usavano raccogliere le scaglie di pietra della grotta o del litorale, da utilizzare poi come amuleti o reliquie, attribuendo a tali oggetti un valore simbolico, sacrale e apotropaico.<br \/>\nI nuovi &#8220;santuari copia&#8221; intitolati all&#8217;arcangelo non sorsero necessariamente ad imitazione dell\u2019architettura del prototipo originale. Pi\u00f9 spesso bastava che i nuovi edifici richiamassero singoli aspetti simbolici del luogo <em>ad instar<\/em> cui si ispiravano, utilizzando ad esempio numeri sacri, misure auree, materiali e dimensioni in grado di esprimere la sacralit\u00e0 e il mistero del divino anche architettonicamente e visivamente.<br \/>\nCos\u00ec, attraverso le grandi opere edificate nel passato, si cerc\u00f2 di rappresentare simbolicamente il linguaggio divino, come conferma Eusebio di Cesarea, che riferendosi al rinnovamento architettonico di Roma nel IV secolo, ad opera di Milziade<a href=\"#_ftn1\">[3]<\/a> (e in particolare alla prima basilica lateranense da lui costruita), defin\u00ec il vescovo amico di Costantino: \u201c<em>nuovo Salomone, re di una nuova Gerusalemme\u2026 che portando nell\u2019anima il nome di Cristo intero, Verbo, Sapienza, Luce ha formato questo magnifico tempio di Dio Altissimo corrispondente nella sua natura al modello di quello che \u00e8 migliore per quanto il visibile possa corrispondere all\u2019invisibile<\/em>\u201d (Eusebio di Cesarea, Historia Ecclesiastica X, 4, 3.26)<\/p>\n<p>di Antonella Bazzoli &#8211; 29 settembre 2011, aggiornato il 20 aprile 2022<\/p>\n<hr size=\"1\">\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><a href=\"post.php?action=edit&amp;post=2529&amp;message=10#_ftn1\">[1] <\/a>Gargano, cos\u00ec si chiamava il proprietario della mandria al quale era sfuggito un toro, aveva ritrovato l&#8217;animale all\u2019ingresso di un antro in cima alla montagna, e gli aveva scagliato contro una freccia che per\u00f2 era tornata miracolosamente indietro ferendolo ad un occhio. <\/span><span style=\"font-size: 10pt;\">Dietro la leggenda si cela forse il mito dell&#8217;origine dei Sanniti, popolazione italica fortemente ellenizzata che, costretta ad un <em>ver sacrum<\/em> da una carestia,&nbsp; era abndata in cerca di una nuova terra da colonizzare lasciandosi guidare da un toro (vd. Strabone, <em>Greographica<\/em>, V, 4, 12)<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 10pt;\"><a href=\"post.php?action=edit&amp;post=2529&amp;message=10#_ftn1\">[2]<\/a>Conficcando la spada nella roccia, che nessuno sarebbe pi\u00f9 riuscito ad estrarre, Galgano rinunci\u00f2 alla vocazione cavalleresca e divenne eremita presso la Rotonda da lui edificata. L&#8217;arma medievale \u00e8 ancora conservata all&#8217;interno della chiesa di Montesiepi.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 10pt;\"><a href=\"#_ftnref1\">[3]<\/a> Eletto vescovo nel 310 Milziade fu molto apprezzato da Costantino, che lo chiamava \u201ccarissimo\u201d in una lettera del 313 e che gli affid\u00f2 incarichi molto importanti.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt;\">DA LEGGERE:<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 10pt;\">&#8220;Culto e santuari di San Michele nell&#8217;Europa medievale: atti del congresso internazionale di studi, Bari, Monte Sant&#8217;Angelo, 5-8 aprile 2006&#8221; a cura di&nbsp; P. Bouet, G. Otranto, A. Vauchez , 2007 Edipuglia<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il culto per l\u2019arcangelo Michele cominci\u00f2 a diffondersi in Oriente nel corso del IV secolo, prima nelle regioni dell&#8217; Asia<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5858,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[12],"tags":[529,522,523,510,531],"class_list":["post-2529","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-croce-e-la-spada","tag-architettura-paleocristiana","tag-culto-micaelico","tag-medioevo","tag-pellegrinaggio","tag-san-michele-arcangelo"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2529","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2529"}],"version-history":[{"count":64,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2529\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8508,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2529\/revisions\/8508"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5858"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2529"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2529"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2529"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}