{"id":265,"date":"2023-01-12T15:23:00","date_gmt":"2023-01-12T14:23:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cmsksyn.com\/evus_bilingue\/it\/?p=265"},"modified":"2023-01-12T16:25:48","modified_gmt":"2023-01-12T15:25:48","slug":"febbraio-il-mese-della-purificazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/rivelazioni\/antiquae-gentes\/febbraio-il-mese-della-purificazione\/","title":{"rendered":"Quando vien la candelora&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>La festa della Candelora si svolge ancora oggi in alcuni centri rurali del nostro paese con celebrazioni religiose che comprendono&nbsp; funzioni, processioni e benedizioni delle candele.<br \/>\nIl termine Candelora deriva dall&#8217;uso delle candele che nel cristianesimo rappresentano simbolicamente&nbsp; la luce con cui Ges\u00f9 illumina gli uomini.<br \/>\nPare che nell&#8217;anno 542 sia stato l&#8217;imperatore Giustiniano a fissare la ricorrenza al 2 di febbraio. Data molto significativa, poich\u00e9 rappresenta il punto mediano tra il solstizio d&#8217;inverno e l&#8217; equinozio di primavera.<br \/>\nAltre fonti riferiscono invece che fu papa Gelasio (492-496) ad istituire ufficialmente la festa della Candelora, al fine di trasformare un arcaico rito pagano in una tradizione cristiana.<br \/>\nLe antiche fiaccolate che salutavano il ritorno della luce per le vie di Roma, in occasione dei <a href=\"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/news\/zoom\/prima-di-san-valentino\/\">Lupercalia<\/a> del 15 febbraio, non piacevano infatti al pontefice il quale, non riuscendo ad eliminarle, pens\u00f2 bene di trasformarle in una celebrazione cattolica legata al culto della Vergine.<br \/>\nCos\u00ec ancora oggi, nel calendario liturgico cristiano, la Candelora coincide con due ricorrenze: la Purificazione di Maria&nbsp; e la Presentazione di Ges\u00f9 nel Tempio.<br \/>\nMa in cosa consiste la purificazione di Maria? Per capirlo dobbiamo prendere in considerazione la tradizione ebraica che obbligava le puerpere a non entrare nel tempio prima che fossero passati quaranta giorni dal parto, poich\u00e8 in quel lasso di tempo esse venivano considerate impure.<br \/>\nQuaranta giorni. Tanti quanti quelli che separano il Natale dal 2 di febbraio.&nbsp; E certamente non \u00e8 un caso che quaranta giorni siano anche quelli che dovranno ancora passare dal 2 di febbraio per poter dire che l&#8217;inverno \u00e8 finito.<br \/>\n&#8220;<em>Quando vien la Candelora de l&#8217;inverno semo fora, ma se fa lo solicillo quaranta giorni d\u2019invernicillo<\/em>&#8220;. Cos\u00ec recita un detto popolare tuttora documentato nelle zone di Spello e Foligno (Umbria), ribadendo che al secondo giorno di febbraio siamo solo a met\u00e0 dell&#8217;inverno.<br \/>\nSeppure con varianti e adattamenti differenti di tipo dialettale e folklorico, il proverbio si ripropone pressoch\u00e9 identico in molte regioni d&#8217;Italia.<br \/>\nIn Veneto ad esempio si dice:<em> &#8220;Da la Madona Cande\u00f2ra de l&#8217;inverno semo fora; ma se xe piova e vento, de l&#8217;inverno semo drento<\/em>&#8220;.&nbsp; A Napoli invece si recita: &#8221;<em>A Cannelora Viero \u00e8 fora! Risponde San Biase: Vierno mo&#8217; trase! dice a vecchia dint&#8217; a tana: &#8230;nce vo&#8217; &#8216;nata quarantana! cant&#8217; o monaco dint&#8217; o refettorio: tann&#8217; \u00e8 estate quann&#8217; \u00e8 Sant&#8217;Antonio!<\/em>&#8221;<\/p>\n<p><a href=\"httphttps:\/\/evus.it\/it\/index.php\/news\/grandangolo\/sante-galattofore-di-febbraio\/\">Febbraio<\/a> \u00e8 dunque il periodo dell&#8217;anno che segna il passaggio dal buio alla luce. Non solo. Febbraio \u00e8 anche il mese pi\u00f9 adatto per lasciare dietro di s\u00e9 il vecchio e prepararsi ad accogliere il nuovo che torner\u00e0 con la rinascita primaverile.<br \/>\nPer questo aspetto simbolico il mese di Febbraio \u00e8 stato sempre collegato a riti di purificazione. Anche nell&#8217;antica tradizione celtica si celebrava la festa di <em>Imbolc <\/em>il primo giorno di Febbraio.<\/p>\n<p><strong>Il giorno dell&#8217;Orso<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_4178\" aria-describedby=\"caption-attachment-4178\" style=\"width: 400px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_3274.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4178\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_3274-200x300.jpg\" alt=\"IMG_3274\" width=\"400\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_3274-200x300.jpg 200w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_3274-600x900.jpg 600w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_3274-682x1024.jpg 682w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_3274-scaled.jpg 1707w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-4178\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;orso di Bomarzo<\/figcaption><\/figure>\n<p>In alcune localit\u00e0 italiane il giorno della Candelora viene chiamato &#8220;Giorno dell&#8217;orso&#8221;, poich\u00e9 vuole la tradizione che nella notte tra il primo e il due di febbraio l&#8217;orso si svegli dal letargo ed osservi la luna per trarne previsioni di carattere meteorologico.<br \/>\nIn Piemonte cos\u00ec recita un proverbio: &#8216;<em>Se l&#8217;orso a la Siriola la paia al fa so\u00e0, ant l&#8217;invern tornom a antr\u00e0<\/em>&#8221;. Cio significa che se nel giorno della Candelora l&#8217;animale esce dal suo giaciglio (il che indicherebbe tempo buono e plenilunio) allora si rientrer\u00e0 nell&#8217;inverno. In altre parole se il 2 febbraio il cielo \u00e8 chiaro e sereno e c&#8217;\u00e8 la luna piena, l&#8217;inverno sar\u00e0 ancora lungo, se invece la Candelora cadr\u00e0 con la luna nuova (e se il cielo sar\u00e0 buio e nuvoloso) allora la primavera arriver\u00e0 presto.<br \/>\n<span class=\"STRIEtesto\">Tutto ci\u00f2 \u00e8 comprensibile solo se si pensa che un tempo la cultura contadina osservava il cielo per stabilire i tempi pi\u00f9 propizi per la semina, per programmare il lavoro agricolo e per regolarsi se consumare o meno le scorte alimentari<\/span>.<br \/>\nUn&#8217;altra tradizione folklorica, che ha pure a che fare con l&#8217;orso e con febbraio, \u00e8 sopravvissuta in occasione del <a href=\"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/news\/reportage\/al-carnevale-di-teana\/\">Carnevale lucano di Teana<\/a>. L&#8217;orso, animale totem considerato &#8220;tellurico&#8221; per via del suo letargo invernale, rappresenta bene il ritmo stagionale delle antiche tradizioni agresti, tanto da venire usato come simbolo della natura in alcune rappresentazioni carnevalesche.<br \/>\nIn certe zone dell\u2019arco alpino, al termine di una caccia all\u2019orso simulata, un uomo travestito da orso viene ancora oggi catturato per essere schernito e bastonato. E&#8217; quanto accade nel piccolo centro di Urbiano, in Val di Susa, dove si simula una caccia all&#8217;orso che si conclude con la cattura dell&#8217;animale. Naturalmente si tratta di maschere e finzioni, ma pare che un tempo un orso in carne ed ossa venisse condotto di paese in paese da un domatore che lo esibiva facendolo ballare nelle piazze. Purtroppo col passare dei secoli questi splendidi animali sono andati scomparendo per colpa dell&#8217;uomo.<br \/>\nOrmai di orsi veri non se ne incontrano pi\u00f9, ma da nord a sud la tradizione folklorica \u00e8 cambiata di poco: a Putignano in Puglia il 2 febbraio un personaggio mascherato da orso gira ancora per le vie del paese, fermandosi nelle piazze e mettendosi a ballare la tarantella, mentre il pubblico disposto in cerchio batte le mani a tempo e colpisce a sberle il pover&#8217;uomo travestito da animale.<em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>Per quanto diverse l&#8217;una dall&#8217;altra, queste tradizioni folkloriche e carnevalesche hanno qualcosa in comune: l&#8217;orso che va in letargo d\u2019 inverno e si risveglia in primavera, simboleggia la forza primitiva della natura e rappresenta il punto mediano della stagione invernale, che segna la sconfitta del freddo e del buio e che annuncia il ritorno della luce e della bella stagione.<\/p>\n<div><strong>Antonella Bazzoli <\/strong>&#8211; 2 febbraio 2009 (aggiornato il 27 gennaio 2018)<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La festa della Candelora si svolge ancora oggi in alcuni centri rurali del nostro paese con celebrazioni religiose che comprendono&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6938,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[13],"tags":[505,411,1248,103,433,412,438,1339,507,1338],"class_list":["post-265","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-antiquae-gentes","tag-calendari","tag-carnevale-di-teana","tag-culto-della-vergine","tag-febbraio","tag-lupercalia","tag-orso","tag-purificazione","tag-putiggnano","tag-tradizioni-folkloriche","tag-urviano"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=265"}],"version-history":[{"count":38,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8529,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265\/revisions\/8529"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6938"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=265"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=265"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=265"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}