{"id":343,"date":"2024-05-12T08:42:00","date_gmt":"2024-05-12T06:42:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cmsksyn.com\/evus_bilingue\/it\/?p=343"},"modified":"2024-05-31T13:35:54","modified_gmt":"2024-05-31T11:35:54","slug":"il-ciclo-dei-mesi-e-lelogio-del-matrimonio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/il-terzo-occhio\/gli-itinerari-di-evus\/il-ciclo-dei-mesi-e-lelogio-del-matrimonio\/","title":{"rendered":"Il ciclo dei mesi e l&#8217;elogio del matrimonio"},"content":{"rendered":"<p>Osservando attentamente i rilievi della vasca inferiore\u00a0sulla Fontana Maggiore di Perugia, in particolare i ventiquattro pannelli che descrivono i lavori dei mesi e i rispettivi segni zodiacali,\u00a0 emerge un vero e proprio elogio dell&#8217;unione matrimoniale e della famiglia!<br \/>\nA differenza dei tanti cicli dei mesi di et\u00e0 medievale, in cui vediamo rappresentati i tradizionali lavori agricoli (si pensi ad esempio ai lavori scolpiti o dipinti, mese per mese, in chiese, cattedrali e palazzi pubblici), notiamo che sulla fontana perugina sono protagoniste anche figure femminili, accanto ai personaggi maschili.<br \/>\nNel ciclo dei mesi di Perugia le scene vanno lette due a due: nel primo pannello c&#8217;\u00e8 sempre un soggetto maschile, come personificazione del mese, mentre nel secondo pannello possiamo trovare un uomo, il socio, oppure una donna, la sposa. Come indica chiaramente l&#8217;iscrizione che sormonta i mesi\u00a0di <a href=\"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/news\/ritratto\/la-dama-invernale-delle-dodici-notti\/\">gennaio<\/a>, aprile, maggio ed agosto, sono in tutto quattro le formelle in cui sono raffigurate <strong>u<em>xores<\/em><\/strong> , donne sposate.<br \/>\nIn ben quattro mesi su dodici vi sono dunque donne vestite in abiti medievali, la cui postura e i cui attributi ci parlano anche di tradizioni, consuetudini e credenze caratteristiche dell&#8217;et\u00e0 dei Comuni.<br \/>\nOsservando attentamente l&#8217;iconografia delle quattro figure femminili scolpite sulla Fontana Maggiore, si pu\u00f2 tentare di comprendere quale fosse la condizione femminile nella societ\u00e0 di et\u00e0 comunale.<br \/>\nLa <em>uxor , <\/em>ovvero la donna nel suo ruolo di moglie, rivest\u00ec senza dubbio un ruolo privilegiato nella societ\u00e0 medievale di et\u00e0 comunale.\u00a0Tra XII e XV secolo il governo e l&#8217;economia delle citt\u00e0 si fondavano sul buon andamento della vita famigliare, e infatti furono questi i secoli in cui la famiglia costituiva la cellula del nuovo organismo sociale, politico ed economico che fu chiamato &#8220;comune&#8221;.\u00a0All&#8217;interno della famiglia, in particolare tra i coniugi, dovevano regnare stabilit\u00e0 e armonia quali presupposti per la salvezza dell&#8217;anima individuale\u00a0da un lato, e\u00a0 per la prosperit\u00e0 cittadina dall&#8217;altro. Iin tal senso, io credo,\u00a0 andrebbe letta l&#8217;importanza dell&#8217;istituto del matrimonio in et\u00e0 medievale.<br \/>\nNel ciclo dei mesi che Giovanni e Nicola Pisano scolpirono nel 1278 sulla Fontana Maggiore di Perugia, tale rilevanza dell&#8217; istituto del matrimonio \u00e8 a mio avviso particolarmente evidente.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1736\" aria-describedby=\"caption-attachment-1736\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/fontana-di-knulp-012.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1736 size-large\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/fontana-di-knulp-012-1023x682.jpg\" alt=\"moglie e marito siedono a banchettare davanti al fuoco\" width=\"800\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/fontana-di-knulp-012-1023x682.jpg 1023w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/fontana-di-knulp-012-600x400.jpg 600w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/fontana-di-knulp-012-300x199.jpg 300w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/fontana-di-knulp-012.jpg 1772w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1736\" class=\"wp-caption-text\">moglie e marito siedono a banchettare davanti al fuoco<\/figcaption><\/figure>\n<p>Cominciamo dalle due tavole dedicate a Gennaio in cui vediamo rappresentato un banchetto accanto al fuoco:\u00a0 un personaggio maschile, che richiama il Giano bifronte, siede di fronte alla sua sposa sotto il segno dell&#8217;Acquario, mentre al centro un focolare sembra unire i due pannelli.<br \/>\nL\u2019ambiente privilegiato della donna medievale \u00e8 indubbiamente il focolare domestico che, in quanto luogo-simbolo della casa medievale, occupa nella Fontana Maggiore la parte centrale della scena fungendo in qualche modo da punto d&#8217;unione tra i due coniugi.<br \/>\nSembrano entrambi alquanto in l\u00e0 con gli anni, mentre siedono sereni e rilassati, consumando un pasto caldo a base di &#8220;torta al testo&#8221; perugina, carne e vino.<br \/>\nFuori \u00e8 freddo, siamo in inverno, ma all&#8217;interno della <em>domus<\/em> c&#8217;\u00e8 calore e abbondanza di cibo. Grazie al lavoro svolto nell&#8217;anno appena trascorso, la famiglia pu\u00f2 fora consumare le provviste conservate nelle cantine. Una buona moglie nel medioevo era anche colei che d&#8217; inverno sapeva gestire con accortezza e parsimonia le provviste per il consumo famigliare, e non a caso tra le principali virt\u00f9 che una donna del XIII secolo doveva coltivare c&#8217;erano la prudenza e la temperanza!<br \/>\nIl focolare che unisce le due formelle racchiude a mio avviso una forte valenza simbolica.\u00a0 Come allegoria della coesione sociale e cittadina, l&#8217;elemento fuoco conferma infatti la terminologia in uso negli Statuti di et\u00e0 comunale, laddove per indicare un nucleo famigliare troviamo utilizzato il termine \u201cfocolare\u201d.<br \/>\nE&#8217; dunque il fuoco, con il suo calore, il simbolo dell&#8217;amore e dell&#8217;unione coniugale nella societ\u00e0 comunale.<br \/>\nUn&#8217;unione in cui la <em>uxor<\/em> \u00e8 punto di riferimento per l\u2019uomo: vigile e presente in tutte le attivit\u00e0 della casa, ella si occupa dell&#8217;educazione dei figli ed amministra la <em>domus<\/em> quando il marito \u00e8 assente per guerra o per affari. In caso di vedovanza la sposa poteva gestire da sola gli affari di famiglia. Se poi i coniugi erano abbastanza ricchi da potersi permettere servitori, alla <em>uxor<\/em> spettava controllare la servit\u00f9 e farla cooperare.<br \/>\nSignora dell\u2019ordine domestico e garante dell&#8217;armonia in ambito famigliare, la donna sposata non ebbe certo un ruolo secondario nell&#8217;ambito della vita sociale di et\u00e0 comunale.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2231\" aria-describedby=\"caption-attachment-2231\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/aprel1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-2231 size-large\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/aprel1-1024x837.jpg\" alt=\"Moglie e marito reggono cesti e rami fioriti\" width=\"800\" height=\"654\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2231\" class=\"wp-caption-text\">La coppia\u00a0 del mese di Aprile sulla Fontana Maggiore. 1278<\/figcaption><\/figure>\n<p>Anche nei mesi di aprile e di maggio troviamo donne protagoniste accanto ai propri mariti.<br \/>\nNella stagione primaverile la <em>uxor <\/em>sembra per\u00f2 avere una funzione non pi\u00f9 soltanto domestica, come a gennaio, ma anche rappresentativa e di svago.<br \/>\nE\u2019 infatti una sposa che rallegra la vita dell\u2019uomo e che sembra identificarsi con la stessa primavera, quella che ad <a href=\"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/news\/ritratto\/aprile-e-le-nozze-di-venere\/\">aprile <\/a>mostra i fiori del proprio giardino.<br \/>\nI due pannelli del mese di aprile ricordano modelli classici: moglie e marito, elegantemente vestiti, reggono in mano cesti floreali e rami fioriti.<br \/>\nFigura di donna ideale \u00e8 poi anche quella rappresentata nel rilievo di maggio, raffigurata mentre procede a cavallo seguita dal suo sposo. La <em>uxor<\/em> regge in una mano un frustino e nell\u2019altra un falco, simbolo della caccia e dell&#8217;amor cortese.<br \/>\nLa stagione dell\u2019amore \u00e8 arrivata. Il cavaliere ha in mano tre rose . La dama lo guarda voltandosi indietro, mentre cavalca un docile destriero.<br \/>\nLa scena si adatta perfettamente all\u2019ideale cavalleresco del tempo e sembra addirittura rievocare certe <a href=\"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/news\/zoom\/la-dama-con-lo-sparviero\/\">scene di caccia e di amor cortese <\/a>descritte nelle opere di Chretien de Troyes.<br \/>\nLa dama che precede lo sposo a cavallo mi fa anche pensare alla scena di un corteo nuziale. Uno di quelli che vedeva la novella sposa sfilare appunto a cavallo lungo le vie della citt\u00e0, diretta verso la sua nuova dimora: la casa dello sposo dove i suoceri l&#8217;attendevano a braccia aperte e dove avrebbe trascorso il resto della propria vita.<\/p>\n<p>Ma le <em>uxores <\/em>non sono soltanto figure ideali. Sono anche donne in carne ed ossa, mogli attive ed efficienti, pronte ad aiutare il marito nelle attivit\u00e0 quotidiane. Neirilievi del mese di agosto la <em>uxor <\/em>\u00e8 raffigurata accanto al suo sposo, mentre raccolgono fichi maturi da un albero carico di frutti. Lei \u00e8 comodamente seduta e regge il cesto pieno di fichi.<br \/>\nCerto non pu\u00f2 essere un caso che l\u2019albero sia lo stesso da cui Adamo ed Eva colsero il <a href=\"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/news\/grandangolo\/il-fico-ovvero-lalbero-della-conoscenza-del-bene-e-del-male\/\">frutto proibito<\/a>: le scene bibliche dell\u2019Eden che troviamo tra i rilievi dello stesso bacino inferiore sono infatti strettamente collegate al ciclo dei mesi e dei lavori nei campi, in una visione medievale che considerava le fatiche lavorative come possibilit\u00e0 di riscatto e di redenzione dal peccato originale.<br \/>\nQui per\u00f2 la situazione sembra rovesciata ripetto alla scena del peccato originale che si trova sull&#8217;altro lato della stessa vasca inferiore: nel mese di agosto non \u00e8 la donna (discendente di Eva) ad offrire al suo uomo il succoso frutto dell&#8217;Albero del bene e del male, ma \u00e8 l&#8217;uomo (discendente di Adamo) a raccogliere quello che ora rappresenta il meritato frutto del duro lavoro, un frutto che sembra rappresentare il dono offerto dalla natura, e la donna riceve, accoglie e conserva tale prosperit\u00e0 nel cesto ripieno di frutti maturi, simbolo dei raccolti della stagione estiva che ormai \u00e8 giunta al suo culmine<\/p>\n<p><strong>Antonella Bazzoli<\/strong> &#8211; 1 giugno 2009 &#8211; aggiornato il 2\/5\/2022<\/p>\n<p>Da leggere:<\/p>\n<p>&#8220;<em>Chi dice acqua dice donna<\/em>&#8221; articolo di A. Bazzoli, pubblicato su Medioevo, Anno XIII n.6 &#8211; giugno 2009, pagg. 88 &#8211; 95<\/p>\n<p>&#8220;Agenda medievale 2010, Il tempo delle donne&#8221; di A. Bazzoli e A. Antonelli, Edimond, 2009<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Osservando attentamente i rilievi della vasca inferiore\u00a0sulla Fontana Maggiore di Perugia, in particolare i ventiquattro pannelli che descrivono i lavori<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7445,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[21],"tags":[291,1167,289,482,505,486,33,288,483,290,44,134],"class_list":["post-343","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-gli-itinerari-di-evus","tag-agosto","tag-amor-cortese","tag-aprile","tag-arte-gotica","tag-calendari","tag-donna-nel-medioevo","tag-fontana-maggiore","tag-gennaio","tag-giovanni-e-nicola-pisano","tag-maggio","tag-perugia","tag-uxor"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/343","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=343"}],"version-history":[{"count":54,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/343\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8751,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/343\/revisions\/8751"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7445"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=343"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=343"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=343"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}