{"id":390,"date":"2010-12-06T09:52:00","date_gmt":"2010-12-06T08:52:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cmsksyn.com\/evus_bilingue\/it\/?p=390"},"modified":"2026-02-25T09:06:34","modified_gmt":"2026-02-25T08:06:34","slug":"da-saturno-a-santa-klaus-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/rivelazioni\/simbolica-mente\/da-saturno-a-santa-klaus-2\/","title":{"rendered":"Babbo Natale, san Nicola e il solstizio invernale"},"content":{"rendered":"\r\n<p>Babbo Natale, il vecchio dalla lunga barba bianca e il\u00a0 vestito rosso che traina la slitta aiutato da renne volanti, \u00a0\u00e8 realmente esistito o \u00e8 un&#8217;invenzione?<br \/>La figura leggendaria di Pap\u00e0 Noel nasce in realt\u00e0 nel 1822 dalla penna di Clement Clarke Moore, autore del racconto fantastico dal titolo &#8220;A visit from St. Nicholas&#8221;. Dunque Babbo Natale non \u00e8 mai esistito? La risposta \u00e8 no. La leggenda non nasce dal nulla, Babbo Natale deriva dalla figura di un vescovo di origine orientale, che i cristiani ancora oggi venerano con il nome di San Nicola.<br \/>In\u00a0molti paesi del Nord Europa <em>Sanctus Nikolaus,<\/em> meglio conosciuto come <em>Santa Klaus<\/em>, \u00e8 celebrato il 6 di dicembre.\u00a0 <br \/>Sappiamo che visse nel IV secolo e che fu vescovo di Mira, villaggio dell&#8217;attuale Turchia in cui il santo mor\u00ec il 6 dicembre del 350 circa.<br \/>I suoi miracoli sono molto noti e vennero spesso rappresentati nelle opere d&#8217;arte a partire dai secoli del medioevo. <br \/>Tra i suoi prodigi forse il pi\u00f9 conosciuto \u00e8 quello che riguarda un uomo, un tempo ricco e improvvisamente caduto in disgrazia, il quale era preoccupato per la sorte delle tre figlie, rimaste prive della dote e destinate a non potersi sposare. Il santo sarebbe intervenuto di notte salvando le tre giovani dalla povert\u00e0 a dalla prostituzione che le attendeva, introducendo in casa, mentre tutti dormivano, tre sacchi pieni di monete d&#8217;oro. Questo avvenne per tre notti consecutive. Secondo un&#8217;altra versione della stessa leggenda, il generoso vescovo di Mira avrebbe offerto in dote a ciascuna delle tre ragazze una grande pepita d&#8217;oro.<\/p>\r\n\r\n<figure id=\"attachment_391\" aria-describedby=\"caption-attachment-391\" style=\"width: 400px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-391\" title=\"San Nicola con il bastone pastorale, Polittico Guidalotti\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/uomini_miti_1.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"600\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-391\" class=\"wp-caption-text\">Ritratto di San Nicola. Beato Angelico<\/figcaption><\/figure>\r\n<p>Ecco perch\u00e9 in quasi tutte le opere d&#8217;arte che lo rappresentano, san Nicola ha accanto a lui tre sfere d&#8217;oro o tre sacchi pieni di monete.\u00a0 Tale attributo, unito alla mitra pastorale, tipico attributo vescovile, ci consente di identificare san Nicola da Mira.<br \/>E&#8217; il caso del famoso polittico realizzato nel 1437 dal Beato Angelico per la cappella della famiglia Guidalotti che si trovava nella chiesa di San Domenico a Perugia (l&#8217;opera oggi \u00e8 esposta nella Galleria Nazionale dell&#8217;Umbria). Tra i santi Domenico, Giovanni Battista e Caterina d&#8217;Alessandria c&#8217;\u00e8 anche san Nicola ai lati della Madonna col bambino, e il santo vescovo \u00e8 riconoscibile per i tre sacchetti di monete d&#8217;oro dipinti dal frate domenicano ai suoi piedi\u00a0 (v. foto).<\/p>\r\n<p>La vicenda agiografica di san Nicola\/santa Klaus si lega anche ad un leggendario ritrovamento di reliquie. La sua tomba, che si trovava nel lontano oriente, fu trafugata come spesso avveniva al tempo delle crociate. Si tratt\u00f2 di uno dei tanti &#8220;furti sacri&#8221; riguardanti reliquie destinate ad essere traslate in Occidente. Il furto del corpo di san Nicola fu reso possibile in seguito all&#8217;attacco sferrato dai Saraceni al villaggio turco di Mira. Qui giunsero due citt\u00e0 marinare italiane, entrambe intenzionate a contendersi il corpo del vescovo, Venezia e Bari. Dal porto di quest&#8217;ultima citt\u00e0 partirono nel 1087 tre navi, con a bordo sessantadue marinai. La spedizione raggiunse Mira, il sepolcro di san Nicola fu profanato e le sue reliquie vennero trasportate via mare, per essere sepolte nella cattedrale di Bari, dove ancora oggi sono venerate dai devoti.<br \/>I Veneziani arrivarono per secondi, ma non si rassegnarono al ritrovamento e cos\u00ec, al tempo della prima crociata nel 1099, si recarono anch&#8217;essi nel villaggio di Mira sperando di trovare qualche reliquia sfuggita alla precedente spedizione barese. Piccoli frammenti ossei sarebbero stati rinvenuti in un ambiente non lontano dal sepolcro profanato, e ci\u00f2 permise ai Veneziani di consegnare le reliquie del santo all&#8217;abbazia di San Nicol\u00f2 del Lido. Quando finalmente la spedizione sbarc\u00f2 a Venezia, la gioia dei fedeli fu tale che il santo fu proclamato protettore della flotta della Serenissima.<\/p>\r\n<figure id=\"attachment_1662\" aria-describedby=\"caption-attachment-1662\" style=\"width: 401px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-1662\" title=\"San Nicola offre la dote a tre ragazze cadute in disgrazia\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2008\/12\/IMG_0549-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"401\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2008\/12\/IMG_0549-200x300.jpg 200w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2008\/12\/IMG_0549-600x899.jpg 600w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2008\/12\/IMG_0549-683x1024.jpg 683w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2008\/12\/IMG_0549-scaled.jpg 1709w\" sizes=\"(max-width: 401px) 100vw, 401px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1662\" class=\"wp-caption-text\">San Nicola salva le tre figlie di un uomo caduto in disgrazia. Polittico Guidalotti. Beato Angelico<\/figcaption><\/figure>\r\n<p>Cos\u00ec san Nicola fu a lungo considerato\u00a0 il protettore dei naviganti, e da essi veniva invocato contro le tempeste. <br \/>Un altro suo miracolo riguarda la liberazione di tre innocenti, ingiustamente condannati a morte dall&#8217;imperatore.<br \/>Considerando le varie fonti agiografiche, colpisce il fatto che il numero &#8220;tre&#8221; torni ripetutamente e sempre con valore altamente simbolico: tre sono le navi partite da Bari per Mira, tre gli innocenti salvati dalla condanna a morte, tre le giovani donne salvate dalla prostituzione, tre le notti in cui il santo port\u00f2 il denaro nella casa dell&#8217;uomo caduto in disgrazia, tre i sacchi di monete, tre le pepite d&#8217;oro&#8230;<br \/>La presenza costante e ricorrente di queste triadi si ricollega, a mio avviso, alla simbologia dei simbolici doni offerti dai <a href=\"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/news\/grandangolo\/seguendo-una-stella-e-una-profezia\/\"><strong>Magi<\/strong> <\/a>a Ges\u00f9 e forse, ancor di pi\u00f9, al simbolismo del solstizio d&#8217;inverno, periodo dell&#8217;anno in cui il sole raggiunge il suo massimo declino sopra l&#8217;orizzonte.<\/p>\r\n<p>Osservando infatti il cielo dal 21 al 24 dicembre, l&#8217;astro appare fermo sopra l&#8217;orizzonte per tre giorni, da cui il termine solstizio (dal latino <em>solstitium) <\/em>che deriva dall&#8217;unione di <em>sol <\/em>(sole) e\u00a0 di <em>sistere (<\/em>arrestarsi).<br \/>Il sole, dopo tre giorni di arresto apparente, riprende\u00a0 il proprio movimento graduale verso l\u2019alto e occorrer\u00e0 aspettare il 21 giugno perch\u00e9 raggiunga il culmine del proprio ciclo stagionale, in corrispondenza del solstizio d\u2019estate.<br \/>Possiamo interpretare simbolicamente quei tre giorni di &#8220;arresto del sole&#8221; come un&#8217;immagine di &#8220;morte apparente&#8221; che reca con s\u00e9 il messaggio salvifico di luce dopo le tenebre, di rinascita oltre la morte.<br \/>E&#8217; interessante notare che il simbolismo del solstizio invernale, come vittoria della luce sul buio torni nuovamente, con lo stesso significato di tipo salvifico, anche a Pasqua, quando i cristiani contano ugualmente tre giorni tra la morte di Cristo e la sua resurrezione.<\/p>\r\n<p>di <strong>Antonella Bazzoli<\/strong> &#8211; pubblicato il 6 dicembre 2010<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Babbo Natale, il vecchio dalla lunga barba bianca e il\u00a0 vestito rosso che traina la slitta aiutato da renne volanti,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1688,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[15],"tags":[497,362,441,502,364],"class_list":["post-390","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-simbolica-mente","tag-dicembre","tag-natale","tag-re-magi","tag-santi-patroni","tag-solstizio-dinverno"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/390","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=390"}],"version-history":[{"count":64,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/390\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8931,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/390\/revisions\/8931"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1688"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=390"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=390"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}