{"id":405,"date":"2014-01-15T09:10:47","date_gmt":"2014-01-15T08:10:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cmsksyn.com\/evus_bilingue\/it\/?p=405"},"modified":"2021-05-13T21:41:12","modified_gmt":"2021-05-13T19:41:12","slug":"la-piazza-dentro-le-mura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/rivelazioni\/homo-faber\/la-piazza-dentro-le-mura\/","title":{"rendered":"La piazza dentro le mura"},"content":{"rendered":"<p>Nel visitare il <strong><a href=\"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/news\/grandangolo\/centro-storico-comunita-e-citta-vetrina\/\">centro storico<\/a> <\/strong>di una citt\u00e0 d\u2019arte, vi \u00e8 mai capitato di avere l&#8217;impressione che i singoli edifici della piazza principale siano parte di un unico grande progetto architettonico? E&#8217; un po&#8217; come avere la sensazione di trovarsi all&#8217;improvviso, non pi\u00f9 in un spazio pubblico esterno, ma nel cuore interno di una grande opera costruita a cielo aperto.<br \/>\nProvate a fare questo esperimento: ponetevi al centro di una piazza e immaginate che lo spazio intorno a voi si trasformi per magia in una sorta di grande edificio-citt\u00e0, delimitato all\u2019esterno dalla cinta muraria e organizzato all\u2019interno in vari percorsi. I vicoli e le viuzze vi appariranno allora, con un po&#8217; di fantasia, lunghi e sinuosi corridoi da attraversare.<br \/>\nDimenticate per un attimo di trovarvi in una piazza storica e immaginate di essere in un ampio cortile interno, dal quale sia possibile accedere ai vari spazi che circondano il fulcro in cui vi trovate. Non solo la piazza principale, ma anche gli slarghi e le piazzette che incontrerete nel centro storico, vi sembreranno allora come corti interne da attraversare, come atri o ingressi che vi invitano a visitare gli interni di questo edificio-citt\u00e0.<br \/>\nE\u2019 un modo come un altro per percepire l\u2019architettura di una piazza storica. Un gioco che ci consente di scoprire come la piazza &#8211; da sempre luogo d\u2019incontro religioso con la sua cattedrale, da sempre fulcro politico e commerciale con i suoi palazzi pubblici &#8211; sia in realt\u00e0 non soltanto un baricentro urbano e un punto di riferimento per la vita della collettivit\u00e0, ma anche un monumento a s\u00e9, un luogo simbolo che vive di vita propria.<br \/>\nNelle opere pittoriche del medioevo e del rinascimento si vede spesso una santa, o un santo patrono, che tengono in mano la citt\u00e0 da loro protetta, rappresentata sotto forma di modellino in miniatura.<br \/>\nIn genere le riproduzioni di questo genere contengono elementi architettonici stilizzati ma pur sempre realistici e riconoscibili, della piazza e dei suoi principali monumenti.<br \/>\nIn una tavola di un polittico di Meo di Guido da Siena della prima met\u00e0 del Trecento, ad esempio, si vede il santo patrono di Perugia, il vescovo Ercolano del VI secolo, che tiene in mano una miniatura della piazza principale con i suoi elementi architettonici pi\u00f9 significativi.<br \/>\nGli edifici simbolo della piazza sono riprodotti in miniatura con dettagli che corrispondono a come essi dovevano apparire all&#8217;epoca dell&#8217;artista. Vi si riconoscono gli edifici principali che nel Trecento si trovavano nella <em>platea magna<\/em>, tra cui il campanile poligonale della vecchia cattedrale romanica e la cappella di Sant&#8217;Ercolano (purtroppo entrambi non pi\u00f9 esistenti) e vi si vedono chiaramente anche le mura cittadine che ancora oggi circondano il centro storico.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-800 size-large alignnone\" style=\"margin-left: 10px; margin-right: 10px;\" title=\"Al centro di una piazza del centro storico di Narni, si erge una fontana a pianta circolare\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/fonte-narni-2-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/fonte-narni-2-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/fonte-narni-2-600x450.jpg 600w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/fonte-narni-2-300x225.jpg 300w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/fonte-narni-2.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p>Spesso identificata con il cuore pulsante della citt\u00e0, la piazza nasce nel medioevo come spazio delimitato da una fitta trama di strutture edilizie, per lo pi\u00f9 addossate le une alle altre, e quasi sempre delimitate da una cinta muraria esterna.<br \/>\nIl parallelismo tra piazza e citt\u00e0 \u00e8 talmente forte nell&#8217;et\u00e0 medievale, che i due concetti tendono spesso a coincidere sia visivamente che simbolicamente.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-3419 size-full aligncenter\" title=\"La piazza di Perugia con i suoi principali edifici, riprodotti in scala tra le mani del vescovo Ercolano, protettore della citt\u00e0.\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/sant-ercolano.jpg\" alt=\"\" width=\"332\" height=\"647\" \/><br \/>\nLa piazza dentro le mura e le mura intorno alla piazza. Sono questi i due elementi urbanistici che rappresentano la citt\u00e0 comunale nella sua interezza e nella sua autonomia, in contrapposizione al contado e al territorio <em>extramoenia<\/em>.<br \/>\nMa se la piazza comunale nasce nel medioevo, il concetto di piazza \u00e8 in realt\u00e0 molto pi\u00f9 antico e affonda le proprie radici in quello spazio urbano che nelle <em>poleis<\/em> greche veniva chiamato <em>agor\u00e0<\/em> e che in molte citt\u00e0 italiane era spesso gi\u00e0 stato occupato da un preesistente foro romano.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-1763 size-full aligncenter\" title=\"Il Palazzo dei Consoli di Gubbio, splendido esempio architettonico di un progetto in cui la piazza \u00e8 tutt'uno con gli edifici pubblici che la circondano\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/IMG_7674-e1620924630916.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"600\" \/><\/p>\n<p>Dal latino <em>forum<\/em> \u2013 luogo del mercato o luogo aperto \u2013 lo spazio rettangolare ricavato al centro della citt\u00e0 romana, costituiva in origine il luogo di riunione privilegiato per i cittadini, per poi divenire in seguito anche un centro politico in cui costruire templi, edifici civici ed amministrativi, statue, edicole, archi ed altri monumenti. Attorno al foro romano venivano edificate anche le <em>tabernae<\/em>, ambienti in cui si svolgevano le varie attivit\u00e0 commerciali.<\/p>\n<p>Col passare dei secoli l\u2019antico spazio del foro si trasform\u00f2 pi\u00f9 e pi\u00f9 volte, architettonicamente e urbanisticamente, ma non per questo il nucleo della citt\u00e0 antica perse la sua funzione di centro di raccolta della comunit\u00e0.<br \/>\nA volte il foro lasci\u00f2 il posto al sagrato della nuova cattedrale; in altri casi, con l\u2019affermarsi del libero comune, divenne spazio pubblico e parte integrante delle nuove sedi delle autorit\u00e0 civili. Non a caso molte piazze cominciarono ad essere chiamate Piazza dei Consoli, del Podest\u00e0, del Capitano del Popolo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1191 size-large aligncenter\" style=\"margin-left: 10px; margin-right: 10px;\" title=\"La piazza principale di Siena, fotografata subito dopo la conclusione del famoso Palio cittadino\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/DSCN2347-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/DSCN2347-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/DSCN2347-600x450.jpg 600w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/DSCN2347-300x225.jpg 300w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/DSCN2347.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p>Le due tipologie principali di piazza, quella civile e quella religiosa, finirono spesso col sovrapporsi fino a fondere, in certi casi, le rispettive destinazioni d\u2019uso, e fino a trasformarsi in una sorta di spazio ibrido, contenuto fra gli edifici pubblici e quelli vescovili.<\/p>\n<p>Come gi\u00e0 era avvenuto nel foro romano, anche la piazza medievale si caratterizz\u00f2 in molti casi come centro privilegiato per le attivit\u00e0 commerciali. A ricordare la particolare destinazione d\u2019uso di tipo economico della <em>platea magna<\/em> medievale, restano a volte tracce architettoniche di antiche botteghe, o toponimi sopravvissuti ai mutamenti urbanistici. E\u2019 il caso dei due comunissimi: Piazza delle Erbe e Piazza del Mercato, presenti un po\u2019 ovunque nelle citt\u00e0 medievali d\u2019Italia.<br \/>\nAnche la presenza di curiosi dettagli, miracolosamente conservatisi nel tempo, possono testimoniare la preesistente funzione commerciale della piazza in questione. Basti pensare alle <em>misure medievali<\/em> che spesso troviamo incise sulle mura di un palazzo pubblico o sotto il loggiato della cattedrale, nei luoghi appunto in cui tradizionalmente si tenevano le fiere e il mercato.<\/p>\n<div><strong>Antonella Bazzoli <\/strong>&#8211; 2 aprile 2009<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel visitare il centro storico di una citt\u00e0 d\u2019arte, vi \u00e8 mai capitato di avere l&#8217;impressione che i singoli edifici<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3738,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-405","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-homo-faber"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/405","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=405"}],"version-history":[{"count":35,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/405\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7229,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/405\/revisions\/7229"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3738"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=405"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=405"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=405"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}