{"id":4594,"date":"2025-10-01T10:23:00","date_gmt":"2025-10-01T08:23:00","guid":{"rendered":"https:\/\/evus.it\/it\/?p=4594"},"modified":"2025-11-05T16:49:34","modified_gmt":"2025-11-05T15:49:34","slug":"il-fiore-della-vita-simbolo-universale-di-geometria-sacra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/rivelazioni\/simbolica-mente\/il-fiore-della-vita-simbolo-universale-di-geometria-sacra\/","title":{"rendered":"Il fiore della vita, simbolo universale di geometria sacra"},"content":{"rendered":"\r\n<p>Il &#8220;fiore della vita&#8221; \u00e8 un simbolo antichissimo che fu considerato sacro in molte culture, dall&#8217;Europa all&#8217; Africa, dal Medio Oriente alla Cina.<br \/>Il modulo di base somiglia a un fiore a sei petali inserito in un cerchio, da cui appunto il nome &#8220;fiore della vita&#8221;.<br \/>I cerchi sovrapposti vanno poi a comporre una struttura pi\u00f9 complessa, con simmetria di tipo esagonale.<br \/>Un disegno di questo tipo \u00e8 stato ritrovato anche in Egitto, inciso pi\u00f9 volte sui pilastri di granito del megalitico <em>Osireion<\/em> di Abydos, il tempio egizio che qualcuno ipotizza possa risalire addirittura ad epoca antidiluviana e possa aver rappresentato la mitica tomba del dio Osiride.<br \/>Vuoi per il fatto che la sua geometria \u00e8 riscontrabile sotto molteplici forme in natura, vuoi per il significato universale di tipo solare e cosmologico che il simbolo contiene, il fiore della vita fu conosciuto ed utilizzato a scopo magico, religioso e taumaturgico da numerosi popoli antichi, vissuti anche in luoghi e tempi molto distanti tra loro.<\/p>\r\n\r\n<figure id=\"attachment_1361\" aria-describedby=\"caption-attachment-1361\" style=\"width: 450px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/fiore-vita-bello.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1361\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/fiore-vita-bello-225x300.jpg\" alt=\"Fiore della vita scolpito sul portale di san Bevignate a Perugia\" width=\"450\" height=\"600\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1361\" class=\"wp-caption-text\">Fiore della vita. Chiesa templare di San Bevignate a Perugia<\/figcaption><\/figure>\r\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\">Come presso gli antichi Etruschi, i quali davano probabilmente al simbolo una valenza di vittoria e di rinascita dopo la morte.<\/span><br \/><span style=\"font-size: 12pt;\">Il reperto etrusco pi\u00f9 famoso e pi\u00f9 antico in cui troviamo il fiore della vita, \u00e8 una stele funeraria rinvenuta a Vetulonia, della seconda met\u00e0 del VII secolo a.C., in cui si vede un principe guerriero ritratto di profilo e armato come un oplita che indossa un elmo piumato in stile corinzio, munito di paraguance e di ampia cresta caudata.\u00a0 Il guerriero impugna nella destra un&#8217;ascia bipenne, mentre con la sinistra regge un enorme scudo tondo sul quale \u00e8 inciso il nostro simbolo a sei petali.<br \/>Lungo la cornice della lastra in pietra si legge una delle pi\u00f9 antiche iscrizioni etrusche che conosciamo, dove \u00e8 riportato il nome del guerriero, <i>Aule Feluske, <\/i>e un altro nome, <i>Hirumina Phersnachs (<\/i>che \u00e8 stato tradotto come &#8220;Hirumina da Perugia&#8221;), il quale avrebbe eretto la stele in memoria dell&#8217;amico alleato. C&#8217;\u00e8 infatti chi ipotizza che all&#8217;epoca le citt\u00e0 etrusche di\u00a0 Vetulonia e Perugia avessero stretto un&#8217; alleanza politica e militare.<\/span><\/p>\r\n<figure id=\"attachment_4611\" aria-describedby=\"caption-attachment-4611\" style=\"width: 348px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/AuleFeluske.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-4611\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/AuleFeluske-174x300.jpg\" alt=\"\" width=\"348\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/AuleFeluske-174x300.jpg 174w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/AuleFeluske.jpg 274w\" sizes=\"(max-width: 348px) 100vw, 348px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-4611\" class=\"wp-caption-text\">Sullo scudo di Aule Feluche un fiore della vita. VII sec. a.C.<\/figcaption><\/figure>\r\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\">Lo stesso simbolo del fiore a sei petali compare anche in un altro reperto etrusco, databile al VI &#8211; V secolo a.C. e conservato al museo archeologico di Perugia. Si tratta della stele di Montegualandro (proveniente dal territorio del lago Trasimeno) che rappresenta forse un gioco funebre oppure un duello tra mitici eroi o tra principi guerrieri. Ci\u00f2 che colpisce \u00e8 la presenza, su uno dei due scudi circolari, del simbolo del fiore della vita identico a quello della stele di Vetulonia.<\/span><\/p>\r\n<figure id=\"attachment_4602\" aria-describedby=\"caption-attachment-4602\" style=\"width: 508px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_7404.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-4602\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_7404-253x300.jpg\" alt=\"duello tra due principi etruschi: sullo scudo di destra \u00e8 raffigurato il fiore della vita. VI-V secolo a.C.\" width=\"508\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_7404-253x300.jpg 253w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_7404-600x709.jpg 600w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_7404-866x1024.jpg 866w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_7404.jpg 2008w\" sizes=\"(max-width: 508px) 100vw, 508px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-4602\" class=\"wp-caption-text\">Stele di Montegualandro. Duello tra principi etruschi. VI-V sec. a.C.<\/figcaption><\/figure>\r\n<p>E<span style=\"font-size: 12pt;\">&#8216; importante comprendere la funzione simbolico religiosa di simili scudi poich\u00e8, in qualit\u00e0 di fondamentali armi da difesa, essi erano considerati simboli di vittoria e talismani sacrali. <\/span><br \/>Fiori della vita con evidente valenza simbolica di vittoria e rinascita dopo la morte, si trovano spesso in ambito funerario, come ad esempio quelli incisi su molte urne cinerarie sia etrusche che romane.<br \/>Conoscevano molto bene il fiore della vita anche gli antichi Celti che lo usavano con funzione magica e taumaturgica.<br \/>Ed era noto anche ai filosofi e ai matematici greci i quali costruirono i solidi platonici proprio a partire da questo schema geometrico di base.<br \/>Perfetta sintesi di geometria sacra, il simbolo contiene in s\u00e9 il numero aureo, e consente inoltre di passare dal piano bidimensionale a quello tridimensionale.<br \/>Persino nella lontana Cina, all&#8217;interno del palazzo della &#8220;citt\u00e0 proibita&#8221; che fu dimora dell&#8217;Imperatore, troviamo un fiore della vita scolpito tra le zampe di quello che somiglia a un leone solare: \u00e8 il cosiddetto Cane Du, il guardiano della conoscenza. Senza trascurare il fatto che nell&#8217;antica Cina il numero sei e il corrispondente esagramma, composto da linee intere o spezzate, era la base per la costruzione delle sentenze oracolari dell&#8217; antichissimo testo sacro detto <em>I Ching<\/em>.<\/p>\r\n<p>Abbazia cistercense di San Galgano. Fiore della vita tra due colonne del chiostro<\/p>\r\n<p>Interessante \u00e8 notare che nella cultura giudaico-cristiana il simbolo era chiamato \u201csesto giorno della Genesi\u201d, poich\u00e9 ottenuto dalla rotazione di sei sfere, ognuna delle quali corrispondenti ad un giorno della creazione.<br \/>Si tratta anche in questo caso di un chiaro simbolo della struttura interna del creato, che ben rappresenta l&#8217; armonia e la perfezione geometrica presente in natura e nel cosmo.<br \/>Microcosmo e macrocosmo sono dunque entrambi rappresentati da questo simbolo, attraverso un complesso e perfetto sistema di geometrie, proporzioni e rapporti matematici in grado di spiegare la genesi e l&#8217;evoluzione di ogni forma di vita nel cosmo.<br \/>Il linguaggio della &#8220;geometria sacra&#8221; cui appartiene il simbolismo del &#8220;fiore della vita&#8221; avrebbe permesso &#8211; a chi aveva gli strumenti per comprenderlo &#8211; di conoscere le leggi che regolano la vita e il movimento dell&#8217;intero cosmo.<\/p>\r\n<p>Da ultimo vorrei ricordare che il simbolismo universale del &#8220;fiore della vita&#8221; continu\u00f2 ad essere trasmesso e utilizzato nel corso del medioevo, da mastri costruttori, sapienti architetti e scalpellini, nonch\u00e9 da monaci e cavalieri, in particolar modo dai Templari.<br \/>Il simbolo \u00e8 infatti presente in molte chiese e magioni appartenute ai cavalieri del famoso ordine cavalleresco, come ad esempio nell&#8217;antica chiesa templare di <a href=\"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/news\/reportage\/la-chiesa-templare-che-sorse-nel-bosco-sacro\/\">San Bevignate <\/a>a Perugia, dove intorno al 1260 i monaci guerrieri scolpirono un fiore della vita sul portale principale.<\/p>\r\n<p>Antonella Bazzoli<\/p>\r\n<p>10\/03\/2010<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il &#8220;fiore della vita&#8221; \u00e8 un simbolo antichissimo che fu considerato sacro in molte culture, dall&#8217;Europa all&#8217; Africa, dal Medio<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7410,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[15],"tags":[1294,1295,343,1193,1292,44,42,43,1293],"class_list":["post-4594","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-simbolica-mente","tag-celti","tag-cistercensi","tag-etruschi","tag-geometria-sacra","tag-i-ching","tag-perugia","tag-san-bevignate","tag-templari","tag-vetulonia"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4594","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4594"}],"version-history":[{"count":29,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4594\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8889,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4594\/revisions\/8889"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7410"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4594"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4594"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4594"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}