{"id":5295,"date":"2023-11-10T22:47:00","date_gmt":"2023-11-10T21:47:00","guid":{"rendered":"https:\/\/evus.it\/it\/?p=5295"},"modified":"2023-11-17T14:22:59","modified_gmt":"2023-11-17T13:22:59","slug":"bonvicino-e-i-flagellanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/il-terzo-occhio\/i-racconti-di-evus\/bonvicino-e-i-flagellanti\/","title":{"rendered":"Il racconto. Bonvicino, i Templari e i Flagellanti"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Cari amici di Evus, oggi vi propongo la rivisitazione di un breve racconto che pubblicai ormai molti anni fa nella rivista Fuai\u00e8.<\/em><br><em>Protagonista \u00e8 fra Bonvicino, il cui nome si lega alla precettoria templare di Perugia nonch\u00e8 a vari pontefici , in particolare a Gregorio IX e a Innocenzo IV dei quali il frate fu guardia del corpo (cubicularius). <\/em><br><em>Il breve testo , ambientato presso la chiesa di San Bevignate a Perugia, vede protagonisti Bonvicino e Raniero Fasani, il penitente che diede vita al movimento dei Flagellanti<\/em> <em>, la cui storia si lega a quella dei primi francescani e al culto locale per lil misterioso eremita Bevignate<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Calende di Maggio. Anno del Signore 1260.  Il sole splendeva alto sopra l\u2019orizzonte quando fra&#8217; Bonvicino entr\u00f2 nella chiesa in costruzione, i cui lavori architettonici erano ormai prossimi alla conclusione. Il frate , originario di Assisi, dirigeva i lavori della nuova chiesa nella sua veste di <em>praeceptor<\/em> , ovvero di commendatore della <em>domus<\/em> templare di Perugia. Famoso e rispettato anche per la sua carica di <em>cubicularius<\/em> papale  (guardia del corpo del pontefice) fra&#8217; Bonvicino era dunque a capo della vasta magione templare di San Giustino e Girolamo, e tutti gli dovevano obbedienza.<br>Fra&#8217; Bonvicino osserv\u00f2 attentamente la cortina muraria, finita di costruire dalle stesse maestranze che avevano anche edificato la vicina chiesa di Santa Maria di Monteluce e quella di Santa Maria di Valdiponte. Bonvicino si sentiva soddisfatto nel vedere davanti a s\u00e9 quell&#8217;imponente ed austero edificio, simile ad una fortezza inespugnabile pi\u00f9 che ad una chiesa\/santuario. I monaci Templari avevano fatto sorgere il edificio cristiano sul luogo in cui si trovava un antica cappella suburbana, intitolata a san Girolamo, che secondo la tradizione sarebbe stata fondata da san Bevignate.  <br>Presso quel tempio fuori le mura, nella selva che si estendeva a nord-est di Perugia, l&#8217; eremita Bevignate avrebbe vissuto operando miracoli in vita, e l\u00ec sarebbe morto, continuando ad essere venerato per secoli, sia dalla popolazione locale che dai monaci della precettoria templare.\u00a0 <br>La nuova chiesa era caratterizzata da un\u2019unica navata a pianta quadrangolare. La semplicit\u00e0 architettonica dell&#8217;interno ricordava a fra&#8217; Bonvicino le chiese templari che i suoi confratelli avevano costruito in Terra Santa. Il frate di Assisi era fiero di come procedevano i lavori. <br>Sul retro dell&#8217;edificio, presso un grande pozzo dall\u2019ampia vera ottagonale, un monaco stava attingendo l\u2019acqua utilizzata dagli operai per impastare la calce. \u201c<em><em> <\/em>I lavori sono a buon punto e tutto riflette la povert\u00e0 e il rigore della nostra regola<\/em>. Disse Bonvicino rivolgendosi al mastro costruttore e aggiungendo: <em>&#8211; A giorni arriver\u00e0  la mensa marmorea che ho richiesto ai canonici della cattedrale<\/em>. <em>E potrete montarla sopra l&#8217;altare!\u201d<\/em><br>Il progetto architettonico, avviato solo quattro anni prima, avrebbe aggiunto la nuova chiesa di <em>Sancti Benvegnatis<\/em> alle gi\u00e0 numerose propriet\u00e0 della <em>Domus militie templi sanctorum Iustini et Ieronimi<\/em> (anche detta <em>domus fratris Bonvicin<\/em>is), la casa templare perugina i cui possedimenti si estendevano verso est e verso nord, fino a comprendere vasti territori delle diocesi di Assisi, di Gubbio e di Nocera Umbra. <\/p>\n\n\n<figure id=\"attachment_4714\" aria-describedby=\"caption-attachment-4714\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/san-bevignate-primo-piano.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4714 size-large\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/san-bevignate-primo-piano-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/san-bevignate-primo-piano-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/san-bevignate-primo-piano-600x450.jpg 600w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/san-bevignate-primo-piano-300x225.jpg 300w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/san-bevignate-primo-piano.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-4714\" class=\"wp-caption-text\">particolare di affresco che ritrae san Bevignate. Foto A. Bazzoli<\/figcaption><\/figure>\n<p>A quell\u2019ora un fascio di luce penetr\u00f2 all&#8217;interno dall\u2019abside, attraverso la grande bifora che si apriva nella tribuna. Il sole avrebbe continuato ad illuminare la chiesa fino al tramonto, quando la luce sarebbe entrata da ovest, attraverso il rosone al centro della parete di controfacciata. <br \/>Fra&#8217; Bonvicino prov\u00f2 ad immaginare gli affreschi che presto avrebbero ricoperto le pareti interne: dietro l\u2019altare immagin\u00f2 i simboli dei quattro evangelisti intorno al Redentore. Cristo sulla croce sarebbe stato affiancato da Giovanni e da Maria sua madre. Nel registro pi\u00f9 basso, dietro l&#8217;altare, avrebbe fatto affrescare scene di vita di san Bevignate, l&#8217;eremita al quale la chiesa sarebbe stata intitolata. <br \/>Non sarebbe mancata un&#8217;immagine di Maria Maddalena, rappresentata ricoperta dai lunghi capelli, come trentacinque anni prima il pittore Bonamico l\u2019aveva raffigurata nella chiesa perugina di San Prospero. La parete di controfacciata avrebbe invece ospitato scene ispirate alla vita dei cavalieri Templari in Terrasanta: da un lato soldati crociati in battaglia contro gli Infedeli, dall&#8217;altro monaci cristiani di bianco vestiti, e san Girolamo tra questi, in un monastero circondato da palme e leoni.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2382\" aria-describedby=\"caption-attachment-2382\" style=\"width: 450px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/fasani-2.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-2382\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/fasani-2-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/fasani-2-225x300.jpg 225w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/fasani-2-600x800.jpg 600w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/fasani-2-768x1024.jpg 768w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/fasani-2.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2382\" class=\"wp-caption-text\">Ritratto di flagellante (Raniero Fasani?) Chiesa di San Bevignate. Foto A.Bazzoli<\/figcaption><\/figure>\n<p>Improvvisamente fra&#8217; Bonvicino sent\u00ec un canto cupo provenire da lontano. Si volt\u00f2 e vide un corteo che si avvicinava alla chiesa in costruzione. A capo della processione, nudo dalla cintola in su, riconobbe l\u2019eremita francescano Raniero Fasani. A torso nudo erano anche gli uomini che lo seguivano reggendo con la mano destra un <em>flagellum <\/em>usato per colpire le spalle . L\u2019eccentrico gruppo procedeva con un telo legato sotto i fianchi e improvvisava un canto lugubre che annunciava l\u2019apocalisse: la fine del mondo era da tutti ritenuta imminente, come preannunciavano le profezie di Gioacchino da Fiore. <br \/>Bonvicino rimase impressionato dal sangue che scorreva lungo le ferite provocate dai flagelli. Pens\u00f2 che gli sarebbe piaciuto inserire anche questa scena tra gli affreschi sulle pareti dell\u2019abside. <br \/>Egli sapeva bene che quei penitenti al seguito di Raniero rischiavano una condanna per eresia. Le loro idee infatti erano molto simili a quelle dei gioachimiti e dei francescani spirituali. Ci\u00f2 nonostante Bonvicino appoggiava la nascita di quel movimento e ci teneva che la processione dei penitenti partisse proprio dalla nuova chiesa di san Bevignate.<br \/>Fra&#8217; Raniero raggiunse il precettore e lo salut\u00f2 con queste parole: \u201c<em>Pace e bene a te fratello. Come sai nostra intenzione \u00e8 diffondere tra gli uomini la pratica della disciplina spirituale e della flagellazione&#8221;<\/em>.<br \/>\u201c<em>Dio ti benedica\u00a0<\/em> \u2013 rispose il templare \u2013 <em>ma ti devo avvertire fratello:<\/em> <em>ti ho sentito intonare quei canti lugubri che profetizzano la fine del mondo. Raniero ti prego, fai molta attenzione, certe idee non piacciono al pontefice. Ricordi la commissione die cardinali che Alessandro IV convoc\u00f2 quattro anni or sono per condannare gli scritti di Gioacchino da Fiore? Da allora le cose non sono cambiate. C\u2019\u00e8\u00a0 il rischio che le tue prediche possano essere giudicate eretiche<\/em>\u201d. <br \/>Nell&#8217;ascoltare quelle parole fra&#8217; Raniero alz\u00f2 al cielo il flagello ricoperto di sangue, quasi fosse una torcia ardente, e con sguardo estasiato rispose: &#8220;<em>San Bevignate mi \u00e8 apparso in sogno ordinandomi di rendere pubblica la penitenza che praticavo di nascosto e in solitudine&#8230; Con la sua protezione e la sua benedizione di cosa dovrei avere paura?<\/em>\u201d <br \/>La risposta piacque al precettore templare che, messo da parte ogni timore, torn\u00f2 ad immaginare la decorazione ad affresco: in alto, sulle pareti della tribuna, immagin\u00f2 un Giudizio Universale con il Cristo circondato dagli apostoli, e sotto la scena della resurrezione della carne, con i corpi sepolti che riprendono vita fuoriuscendo dai sarcofaghi. Tra gli eletti in Paradiso avrebbe fatto affrescare anche i monaci Templari, naturalmente. Nel registro inferiore immagin\u00f2 poi un corteo di flagellanti che partivano da Perugia, guidati dall&#8217;amico Raniero Fasani. Bonvicino li avrebbe fatti dipingere ad altezza d\u2019uomo, affinch\u00e9 chiunque, guardandoli, potesse riconoscerli e vi si potesse identificare.<br \/>\u201c<em>Siate i benvenuti<\/em> &#8211; disse Bonvicino ai flagellanti \u2013 <em>a partire da domani giunger\u00e0 qui una moltitudine di devoti, non solo dalla citt\u00e0 ma anche dal\u00a0<\/em><em> contado<\/em>&#8220;.\u00a0 <br \/>Per due settimane infatti, a partire dal giorno dopo, ogni attivit\u00e0 lavorativa sarebbe stata sospesa. Cos\u00ec decretava l\u2019ordinanza del podest\u00e0 di Perugia che, in via del tutto eccezionale, concedeva alla cittadinanza quindici giorni di ferie straordinarie! I festeggiamenti in onore di san Bevignate sarebbero andati avanti fino al 19 maggio. \u201c<em>I devoti di san Bevignate si raduneranno davanti alla nuova chiesa di san Bevignate per tutta la durata delle ferie<\/em> &#8211; continu\u00f2 il precettore rivolgendosi ai flagellanti &#8211; <em>e da qui faremo partire la pi\u00f9 grande processione che si sia mai vista, un corteo di penitenti che nel nome di Bevignate raccoglier\u00e0 dietro di s\u00e8 decine di migliaia di fedeli<\/em>\u201d. Il precettore sapeva che di giorno in giorno il consenso verso la nuova disciplina di Fasani stava crescendo, diffondendosi a macchia d&#8217;olio. Quelle ferie straordinarie servivano a radunare la folla dei fedeli che avrebbe formato la processione dei penitenti e che sarebbe partita dal nuovo edificio voluto dai Templati e intitolato a san Bevignate. Al corteo dei flagellanti si sarebbe unita la popolazione e tutti insieme si sarebbero diretti verso la chiesa madre di San Giustino d\u2019Arna, e poi verso Gubbio, e ancora pi\u00f9 a nord, seguendo le vie del pellegrinaggio cristiano. Fra&#8217; Bonvicino intu\u00ec che il movimento si sarebbe diffuso rapidamente, ma la realt\u00e0 super\u00f2 persino la sua immaginazione: laici, donne e bambini si unirono a migliaia alla processione dei penitenti, e man mano che procedeva verso a nord il corteo si sarebbe ingrandito, fino a ragggiungere e oltrepassare i confini della Germania, della Boemia e della lontana Polonia!\u00a0 Il movimento di Fasani avrebbe dato vita a gigantesche processioni formate da decine di migliaia di persone! Un fenomeno di fervore mistico senza precedenti!\u00a0 <br \/>Ma quell&#8217;entusiasmo mistico collettivo non sarebbe durato a lungo. Neanche un anno dopo, nel gennaio del 1261, papa Alessandro IV avrebbe proibito quei cortei, ormai divenuti incontrollabili, proprio come il frate templare Bonvicino per un attimo aveva temuto.<br \/>\u201c<em>Fra Bonvicino<\/em> \u2013 disse Raniero Fasani \u2013 <em>parlerai con il Santo Padre affinch\u00e9 il beatissimo Bevignate entri nella schiera dei santi<\/em>?\u201d<br \/>\u201c<em>Far\u00f2 tutto ci\u00f2 che \u00e8 in mio potere per ottenere la conclusione del processo di canonizzazione<\/em> \u2013 rispose Bonvicino \u2013\u00a0 <em>e lo stesso far\u00e0 il<\/em> <em>Podest\u00e0 che intende inviare la sua richiesta ufficiale proprio in questi giorni di ferie cittadine&#8230; Perugia \u00e8 filoguelfa e questo far\u00e0 andare tutto per il meglio<\/em>\u201d.<br \/>Le capacit\u00e0 politiche e diplomatiche del precettore templare erano note a tutti, non a caso il frate era stato investito dell\u2019importante carica di guardia del corpo del papa (<em>cubicularius<\/em>) gi\u00e0 sotto il pontificato di Gregorio IX e sotto quello di Innocenzo IV .<br \/>\u201c<em>Grazie a te Bevignate verr\u00e0 inserito nella schiera dei santi<\/em> \u2013 aggiunse fra Raniero &#8211; <em>Alessandro IV ti ascolter\u00e0, ne sono certo, anche perch\u00e8 ti deve molto, tutti sanno che \u00e8 per merito tuo se il conflitto tra Pisa e Genova si \u00e8 risolto pacificamente<\/em>\u201d.<br \/>Solo tre anni prima, infatti, il precettore della <em>domus<\/em> perugina aveva partecipato ai negoziati di Viterbo, concludendo positivamente un importante incarico diplomatico: alle opposte fazioni di Ospitalieri e Templari che si trovavano allora in Sardegna (i primi alleati con Genova e i secondi con Pisa), papa Alessandro aveva ordinato di ristabilire l\u2019ordine prendendo possesso di S.Igia ed estromettendo sia i Genovesi che la difendevano, sia i Pisani che la combattevano.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2395\" aria-describedby=\"caption-attachment-2395\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/resurrezione-della-carne.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-2395\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/resurrezione-della-carne-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/resurrezione-della-carne-300x224.jpg 300w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/resurrezione-della-carne-600x450.jpg 600w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/resurrezione-della-carne-1023x767.jpg 1023w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/resurrezione-della-carne.jpg 1839w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2395\" class=\"wp-caption-text\">Giudizio Universale, scena della resurrezione della carne. Chiesa templare di san Bevignate (foto A. Bazzoli)<\/figcaption><\/figure>\n<p>Purtroppo fra&#8217; Bonvicino e fra&#8217; Raniero non sapevano che il loro sogno non si sarebbe mai realizzato: nonostante i tentativi dei Perugini, che per quasi cinquant&#8217; anni avrebbero continuato a inviare richieste per concludere il processo di canonizzazione di san Bevignate, la Santa Sede avrebbe puntualmente evitato di accoglierle e a nulla sarebbe servito l\u2019appoggio dei Templari, n\u00e9 quello del Comune filoguelfo di Perugia.<br \/>La campana del monastero suon\u00f2 l\u2019ora sesta. Fra Bonvicino invit\u00f2 il gruppo dei penitenti a fermarsi per il pranzo. Il pasto si sarebbe svolto come sempre nel pi\u00f9 rigoroso silenzio. Ma quel giorno sulla mensa dei monaci templari non sarebbe mancata la carne. Infatti, nonostante il divieto dettato dalla regola, che rifletteva lo spirito di astinenza di quella cistercense, fra&#8217; Bonvicino permise, in via del tutto eccezionale, di consumare carne. Il duro ritmo di vita imposto ai fratelli in vista della conclusione dei lavori della chiesa, poteva essere paragonato a quello dei soldati impegnati in Terrasanta, gli unici tra tutti i fratelli del Tempio ad avere il privilegio di mangiare carne tre volte a settimana.<\/p>\n<p>di <strong>Antonella Bazzoli<\/strong><\/p>\n<p>Rivisitazione del racconto<em> &#8220;Il Templare e il flagellante&#8221;<\/em> di Antonella Bazzoli, in Fuai\u00e9 n. 6 Giugno 2005<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cari amici di Evus, oggi vi propongo la rivisitazione di un breve racconto che pubblicai ormai molti anni fa nella<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8682,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[22],"tags":[50,52,523,44,42,43],"class_list":["post-5295","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-i-racconti-di-evus","tag-assisi","tag-flagellanti","tag-medioevo","tag-perugia","tag-san-bevignate","tag-templari"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5295","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5295"}],"version-history":[{"count":21,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5295\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8695,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5295\/revisions\/8695"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8682"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5295"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5295"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}