{"id":9,"date":"2021-05-15T05:55:00","date_gmt":"2021-05-15T03:55:00","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/evus_bilingue\/it\/?p=9"},"modified":"2021-06-01T13:51:23","modified_gmt":"2021-06-01T11:51:23","slug":"ikuvium-santubaldo-e-la-corsa-dei-ceri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/news\/visite-guidate\/ikuvium-santubaldo-e-la-corsa-dei-ceri\/","title":{"rendered":"La Corsa dei Ceri e le Tavole Eugubine"},"content":{"rendered":"\n<p>La Corsa dei Ceri di Gubbio \u00e8 uno dei pi\u00f9 coinvolgenti e stupefacenti appuntamenti folklorici d&#8217;Italia. <br>La festa si svolge il 15 maggio e si lega alla figura di Sant&#8217;Ubaldo, il vescovo morto tra il 15 e il 16 maggio del 1160, venerato dagli Eugubini per aver difeso e salvato la citt\u00e0 nel 1151, quando&nbsp;Gubbio sarebbe stata assediata da undici citt\u00e0, riunite in una lega antieugubina. Si narra che in quell&#8217;occasione, dopo aver fatto per tre volte consecutive il giro delle mura cittadine, recitando salmi ed orazioni insieme al popolo in processione, il vescovo Ubaldo&nbsp;Baldassini sia salito sulla cima del sacro monte di Gubbio (dove in seguito sorse il santuario a lui intitolato) e da lass\u00f9, con la sola forza della preghiera, sia riuscito a disperdere l&#8217;esercito&nbsp;nemico.<br>La tradizionale Corsa dei Ceri avrebbe in realt\u00e0 origini molto pi\u00f9 antiche e sembra derivare da arcaiche tradizioni religiose, praticate in epoca precristana dagli Umbri, popolo italico delle montagne dell&#8217;Appennino centrale, che si era insediato e stabilito nei territori a sinistra del Tevere.<br>Secondo l&#8217;archeologo Simone Sisani, vi sarebbero corrispondenze tra il percorso della Corsa odierna e quello delle cerimonie di purificazione descritte nelle tavole . Innanzi tutto colpisce che il&nbsp;percorso attuale non si leghi agli edifici religiosi pi\u00f9 importanti in et\u00e0 medievale. <\/p>\n\n\n<figure id=\"attachment_4308\" aria-describedby=\"caption-attachment-4308\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/IMG_7044.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4308 size-large\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/IMG_7044-e1619606279103-1024x767.jpg\" alt=\"Ikuvium\" width=\"800\" height=\"599\" srcset=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/IMG_7044-e1619606279103-1024x767.jpg 1024w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/IMG_7044-e1619606279103-600x449.jpg 600w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/IMG_7044-e1619606279103-300x225.jpg 300w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/IMG_7044-e1619606279103-768x575.jpg 768w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/IMG_7044-e1619606279103-1536x1150.jpg 1536w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/IMG_7044-e1619606279103-2048x1534.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-4308\" class=\"wp-caption-text\">La citt\u00e0 di Gubbio vista dal Palazzo dei Consoli (foto A.Bazzoli)<\/figcaption><\/figure>\n<p>Inoltre essa termina sulla cima del monte Ingino, la cui sommit\u00e0 fu considerata sacra fin dal periodo protostorico. La cima di questo monte rappresent\u00f2 l&#8217;acropoli cittadina a partire dal V secolo a.C., e continu\u00f2 a svolgere una funzione simbolica civica e religiosa per la comunit\u00e0 dell&#8217;antica Ikuvium anche in epoca romana .<br \/>Le sette tavole bronzee conservate nel Palazzo dei Consoli a Gubbio, note in tutto il mondo come Tavole eugubine, descrivono le cerimonie propiziatorie e purificatorie della confraternita Atiedia. I rituali praticati da questi sacerdoti umbri prevedevano sacrifici animali che si svolgevano presso le porte cittadine per concludersi sulla sommit\u00e0 dell&#8217;acropoli.<\/p>\n<figure id=\"attachment_4302\" aria-describedby=\"caption-attachment-4302\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/IMG_7022.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-4302 size-large\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/IMG_7022-1024x682.jpg\" alt=\"Le Tavole Eugubine all'interno del Palazzo dei Consoli a Gubbio\" width=\"800\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/IMG_7022-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/IMG_7022-600x400.jpg 600w, https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/IMG_7022-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-4302\" class=\"wp-caption-text\">Le Tavole Eugubine all&#8217;interno del Palazzo dei Consoli a Gubbio<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il culto di Sant&#8217; Ubaldo e la tradizionale Corsa dei Ceri potrebbero dunque aver assorbito le caratteristiche di una tradizione religiosa molto pi\u00f9 antica, e il percorso seguito dall&#8217;officiante e dal popolo eugubino potrebbe corrispondere a quello che ancora oggi i Ceraioli percorrono, trasportando le tre pesanti macchine lignee fino al santuario di Sant&#8217;Ubaldo sulla cima del monte Ingino.<br \/>Il tracciato urbano della Corsa ripercorre in parte l&#8217;antico perimetro della cerchia muraria, risalente alla prima met\u00e0 del II secolo a.C.: la partenza avviene nei pressi dell&#8217;arco di San Marziale (dove un tempo pare sorgesse Porta Veia) e le due soste successive sono previste rispettivamente\u00a0 presso il Ponte Marmoreo e poco oltre la porta di San Giuliano (dove forse sorgeva l&#8217;antico ingresso urbano chiamato Porta Tessenaca).<br \/>Le sette Tavole Iguvine descrivono la prima parte del percorso intorno alle mura, mentre danno istruzioni su come praticare le invocazioni alla trade eugubina e su come fare correttamente i sacrifici animali, all&#8217;interno e all&#8217;esterno della cinta muraria, presso le tre antiche porte: Trebulana, Tesenaca e Veia.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/IMG_7021-e1620924782953.jpg\" alt=\"\" \/> <br \/>Ieri come oggi il sacro numero tre ricorre nei rituali descritti dalle Tavole e nei riti folklorici e religiosi della Corsa dei Ceri: tre erano gli animali \u00a0che venivano immolati per ciascuna divinit\u00e0 della triade eugubina; tre erano i soggetti che beneficiavano delle offerte sacrificali; tre erano i tempi che scandivano il sacrificio, tre volte le invocazioni andavano ripetute e tre volte la danza rituale doveva essere ripetuta a conclusione del rituale, prima che la fila degli uomini armati potesse sciogliersi.<br \/>Il testo delle tavole descrive due sacrifici animali che dovevano tenersi fuori le mura, rispettivamente sulla cima del monte Ingino e su quella del monte Ansciano, entrambi centri di riferimento politici e sacrali per l&#8217;antico centro umbro di Gubbio.<br \/>Interessante \u00e8 poi scoprire che il momento dell&#8217;anno in cui si svolgevano questi riti purificatori \u00e8 indicato nelle Tavole con la formula &#8220;<em>ponne oui furfant<\/em>&#8220;, che sta a significare:\u00a0\u00a0&#8220;<em>quando si tosano le pecore<\/em>&#8220;. Sappiamo da Varrone che la tosatura degli ovini aveva luogo in un periodo di tempo che va dall&#8217;equinozio di primavera all solstizio d&#8217;estate (cio\u00e8 tra la terza settimana di marzo e la terza di giugno) ed \u00e8 probabile che la data della cerimonia sacrificale avesse avuto luogo intorno alla met\u00e0 di maggio, cio\u00e8 in corrispondenza con l&#8217;attuale corsa dei Ceri che si tiene tradizionalmente il 15 maggio.<br \/><span style=\"font-size: inherit;\">Incisi sul bronzo con la tecnica della &#8220;cera persa&#8221;, \u00a0scritti in dialetto umbro ma con l&#8217;uso di lettere prese a prestito dall&#8217;alfabeto etrusco, i termini osco-<\/span><span style=\"font-size: inherit;\">umbri usati nelle tavole ikuvine sono interessantissimi. <br \/><\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/evus.it\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/IMG_7674-e1620924630916.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-size: inherit;\">Con il termine <\/span><em>kletra<\/em><span style=\"font-size: inherit;\">, ad esempio, si indica la portantina di legno su cui venivano trasportati gli animali da sacrificare durante la cerimonia propiziatoria. <\/span><span style=\"font-size: inherit;\">Curioso ritrovare l&#8217;uso rituale della barella in legno anche nella corsa dei Ceri: viene da pensare che la <\/span><em style=\"font-size: inherit;\">kletra<\/em><span style=\"font-size: inherit;\"> portata a braccio dagli antichi sacerdoti della confraternita Atiedia,<\/span><span style=\"font-size: inherit;\"> lungo il tracciato che conduceva al monte sacro (<\/span><em style=\"font-size: inherit;\">okri Fisio),<\/em><span style=\"font-size: inherit;\"> si sia trasformata nella barella in legno su cui ancora oggi vengono alzati e trasportati i tre Ceri dalla piazza dei Consoli fino al santuario del Monte Ingino.<\/span><span style=\"font-size: inherit;\"><br \/>Il sacro numero tre ritorna ripetutamente anche nella sesta tavola, che descrive dettagliatamente i rituali di purificazione della citt\u00e0 e del monte su cui essa sorge.<br \/>Cos\u00ec si legge, ad esempio, che l&#8217;officiante doveva sacrificare tre buoi a Giove Grabovio davanti alla porta Trebulana.: &#8220;<em>post. uerir. treblanir. si. gomia. trif. fetu. trebo. iouie. ocriper. fisiu. totaper. iiouina<\/em>&#8220;, che tradotto sta per: &#8220;Dietro la porta Trebulana sacrifichi tre suine gravide a Trebo Giovio per il Monte Fisio e per la Comunit\u00e0 Iguvina&#8221;. <br \/>L&#8217;officiante della cerimonia era poi tenuto a sacrificare altre tre animali anche presso le altre porte della citt\u00e0: &#8220;<em>pre. uerir. tesenocir. buf. trif. fetu marte. grabouei. ocriper. fisiu totaper iiouina<\/em>.&#8221; che tradotto suona: &#8220;Davanti alla porta Tessenaca sacrifichi tre buoi a Marte Grabovio per il Monte Fisio e per la Comunit\u00e0 Iguvina&#8221;.\u00a0 <br \/>Davanti al terzo ingresso della cinta muraria, l&#8217;antica porta Veia, l&#8217;officiante immolava invece tre buoi candidi a Vofione Grabovio, ripetendo la formula usata per la purificazione del Monte Fisio e della comunit\u00e0 Iguvina:\u00a0<br \/>&#8220;<em>pre. uerir. uehier. buf trif. calersu fetu uofione. grabouie. <\/em><em>ocriper. fisiu. totaper. iiouina&#8221;<\/em><br \/><\/span><\/p>\n\n\n<p>Antonella Bazzoli, 15 maggio 2021 <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Corsa dei Ceri di Gubbio \u00e8 uno dei pi\u00f9 coinvolgenti e stupefacenti appuntamenti folklorici d&#8217;Italia. La festa si svolge<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7746,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[56,504,37,1341,477,57,1340,507,34],"class_list":["post-9","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-visite-guidate","tag-corsa-dei-ceri","tag-culti-precristiani","tag-gubbio","tag-monte-ingino","tag-popoli-italici","tag-santubaldo","tag-tavole-icuvine","tag-tradizioni-folkloriche","tag-umbri"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9"}],"version-history":[{"count":63,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7774,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9\/revisions\/7774"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7746"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/evus.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}